Fbi chiude Silk Road e altri siti del Deep Web

Chiude Silk Road 2.0

L’Fbi ha arrestato Blake Benthall, aka Defcon, numero uno del sito per il traffico di stupefacenti Silk Road 2.0

Un anno fa le autorità statunitensi avevano chiuso Silk Road, celebre sito che si appoggiava al Deep Web per la compravendita di stupefacenti, armi e smart drugs. Non molto tempo dopo il portale era ritornato online e i traffici illeciti sono ricominciati. Oggi l’Fbi, che si è lamentata per il fatto che iPhone sia impossibile da violare, è riuscita ad arrestare l’admin di Silk Road 2.0, Blake Benthall (aka Defcon). L’operazione della polizia federale, nome in codice “Onymous”, pare coinvolga anche altri siti per prodotti illegali come Agora ed Evolution.

Silk Road 2.0: la “via della droga” è chiusa

Come è successo al suo predecessore Ross Ulbricht, conosciuto anche come Dread Pirate Roberts, anche Benthall è stato arrestato a San Francisco grazie alla testimonianza di un informatore che era riuscito ad infiltrarsi nello staff di supporto di Silk Road 2.0. Defcon è stato accuso di traffico di stupefacenti e farmaci senza prescrizione, concorso in hacking informatico, traffico di documenti falsi e riciclaggio di denaro. Il giovane hacker rischia di passare il resto della sua vita in carcere e ha ammesso tutte le sue colpe davanti alla corte federale presieduta dal giudice Jacquelin Scott Conley. Visto il serio rischio di fuga l’Fbi si è espressa contro il rilascio di Benthall su cauzione.

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