Apple TV: la novità è Siri

Il nuovo modello di set-top-bo arriverà a giugno durante l’evento WWDC2015 dedicato agli sviluppatori

Ricordate quando da bambini si passavano ore davanti al televisore “parlando” con i cartoni animati. Beh, i nostri figli potrebbero farlo davvero grazie ad una Apple TV. Il prossimo modello del piccolo gioiellino di Apple, che in realtà non ha mai venduto molto in Europa, dovrebbe avere Siri, l’assistente vocale ben conosciuto dai possessori di iPhone e iPad. L’evoluzione della Apple TV è un concentrato di tecnologie già viste altrove, appunto su smartphone e tablet, ma proiettate in un sistema diverso e completamente dedicato all’intrattenimento. Sul web aumentano le indiscrezioni sul device che da più parti viene considerato il tallone d’Achille della Mela, quello che proprio non si riesce a vendere seguendo il successo degli altri dispositivi.

(In)successo annunciato?

L’ufficialità della nuova generazione di Apple TV si avrà solo a giugno quando il quartier generale dell’azienda ospiterà la nuova edizione del WWDC2015, evento dedicato agli sviluppatori iOS e Mac OS X. Al pari del Google I/O, l’appuntamento è diventato oramai molto più globale, con l’interesse non solo degli addetti ai lavori ma anche dei semplici appassionati di tecnologia. Al suo interno trovano spazio tematiche più tecniche e presentazioni di ampio respiro, non a caso è attesa anche la prima comparsa di iOS 9 che dovrebbe essere pronto per tutti nel prossimo autunno. Intanto quello che si sa riguardo alla Apple TV è che avrà almeno 25 canali che trasmetteranno in streaming e altri pronti ad arrivare nei prossimi mesi. Sarà la volta buona per lo sbarco in salotto? Da italiani non ne siamo così sicuri se non altro per l’ammontare di decoder già presenti in casa: tra il satellite, la pay-tv, console di gioco e lettori Blu-Ray forse non c’è spazio anche per un aggeggio che non fa molto altro (speriamo di essere smentiti) che replicare iTunes sul 40 pollici. Ma vallo a dire a Tim Cook.

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