L’Europa arriverà su Marte grazie a ExoMars

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La sonda dell’Esa ExoMars ha lasciato gli stabilimenti di Thales Alenia Space e presto si recherà in Kazakistan dove inizierà il viaggio verso Marte

Mentre la NASA sta cercando di far funzionare il suo modulo che dovrà portare gli astronauti sulla superficie di Marte, anche l’Esa sta lavorando per raggiungere il Pianeta Rosso. La sonda ExoMars nata dalla collaborazione dell’agenzia spaziale europea con l’omologa russa (Roscosmos) ha concluso la fase di test presso lo stabilimento di Cannes di Thales Alenia Space e presto raggiungerà la base di Baikonur, nel Kazakistan, dove tra il 14 e il 25 marzo un razzo Proton Breeze la porterà nello spazio.

ExoMars è stata realizzata da un consorzio europeo di 134 aziende che vede l’Italia in prima fila. La divisione tricolore di Thales Alenia Space ha infatti realizzato il modulo di discesa Edm (Entry Descent Module) mentre quella francese è responsabile del modulo orbitante Tgo (Trace Gas Orbiter). La missione di ExoMars si compone di due fasi distinte. La prima si aprirà nel 2016 e avrà lo scopo di studiare l’atmosfera marziana e dimostrare l’efficienza delle tecnologie di discesa e atterraggio. Il secondo step invece prevede la discesa di un rover autonomo nel 2018. Il robot dell’Esa sarà in grado di perforare il suo suolo e raccogliere campioni fino a due metri di profondità grazie a una trapano costruito in Italia.

”Il veicolo di ExoMars ha completato le verifiche necessarie per il trasporto alla base di lancio. – ha dichiarato Walter Cugno, direttore del programma ExoMars per la Thales Alenia Space – Per il 10 dicembre è atteso il completamento di tutte le attività previste in Europa”.

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