Arriva Rever, la prima stampante 3D per bambini

Attraverso un’app permette a tutti di realizzare manufatti tridimensionali in maniera semplice e sicura. Per ora è solo un progetto su KickStarter

Spesso ci si riferisce alla stampa 3D come del motore di una nuova rivoluzione culturale, ancor prima che industriale. Un panorama che è molto simile alla realtà, soprattutto quando si parla di Industry 4.0 anche se con alcune limitazioni. La stampa 3D è, ancora oggi, terreno per chi ne sa di informatica, almeno di quel tanto che basta per scaricare un file CAD, comprendere il funzionamento dei livelli e inviare i file dei disegni alla stampante tridimensionale. Nulla di così fantasmagorico ma nemmeno basilare.

3D per tutti

Il vero punto di rottura, per far diventare la stampa 3D mainstream, è dunque nella semplificazione del processo di input e produzione dell’oggetto, tanto da poter essere compreso anche da un bambino. Ed è proprio ciò che si prefigge Qubea con Rever, una stampante 3D a misura dei più piccoli: semplice, sicura ed economica, tanto da porsi l’obiettivo di entrare in ogni casa per far innamorare tutti dell’innovazione portata dalla realizzazione casalinga di piccoli oggetti in tre dimensioni, da personalizzare come si vuole. Al momento Rever è solo un progetto su KickStarter che è a metà del suo percorso fissato a 120 mila dollari da raggiungere entro il 23 dicembre, un bel regalo di Natale che si aspettano di ricevere gli ideatori. Chiunque lo voglia potrà spendere 169 dollari, poco meno di 160 euro, per aggiudicarsi un esemplare di Rever con una cartuccia di ricambio da mezzo chilo.

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