Samsung Galaxy Note8: la S Pen potrà ascoltarci

Stando a un brevetto ottenuto lo scorso marzo, il prossimo phablet potrebbe adottare un pennino rivoluzionario con cui interagire vocalmente

Mancano almeno cinque mesi al Galaxy S8, dando per scontato che Samsung svelerà il prossimo smartphone in concomitanza con il Mobile World Congress di Barcellona e poco meno di un anno al Note8. E’ un po’ presto per parlare di quest’ultimo, quando sul mercato deve ancora arrivare la versione definitiva del 7, ma vale la pena fare i conti con un paio di indiscrezioni che si leggono in giro. Partiamo dalle quasi certezze: un processore Qualcomm Snapdragon più potente e performante, 4 GB di RAM, taglio di memoria da 64 o 128 GB e il già noto scanner per la lettura dell’iride, come sull’attuale Galaxy Note7. Oltre a questi elementi che, per forza di cose, dovranno essere implementati sul nascente phablet, ve ne sono altri “ufficiosi” non meno interessanti.

Cosa cambia

Scopriamo allora che un brevetto ottenuto da Samsung a marzo di quest’anno, diffuso da Patent Mobile, parla della possibilità di dotare la S Pen, sigillo di differenziazione di tutta la gamma Note, di un altoparlante sulla parte superiore, che potrebbe svolgere diverse funzioni. L’interazione più interessante sarebbe quella con “Google Now”, l’assistente vocale al quale fare domande o impartire azioni semplicemente parlando o al massimo premendo la penna nel suo alloggiamento. Secondo altri, l’uscita audio sulla biro consentirebbe di migliorare la diffusione del suono quando inserita oppure attuare una sorta di vivavoce extra per le chiamate. Se Samsung dovesse rispettare le recenti tempistiche, il Note8 dovrebbe essere presentato ad agosto del 2017 ma, tenendo presente che al web oramai nulla è nascosto, le prime avvisaglie concrete potrebbe già solcare la rete verso marzo…

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