IBM ha realizzato un chip da record

Il primo processo a 5 nanometri può conservare fino a 30 miliardi di transistor. Lo ha realizzato IBM con Samsung e Globalfoundries

Arriverà solo tra qualche anno ma oggi è un record. IBM Research ha realizzato, con Samsung e Globalfoundries, un chip derivante dal primo processo di costruzione a 5 nanoemtri, una miniaturizzazione mai vista sinora, che permetterà di conservare in un hardware piccolo quanto un’unghia fino a 30 miliardi di transistor. Si tratta di un traguardo storico a soli due anni dall’arrivo della produzione a 7 nanometri, portata avanti sempre dai ricercatori di IBM. In realt, il punto di distacco tra le due modalità è notevole. Con i 5 nanometri infatti, le compagnie hanno dovuto cambiare il metodo di approccio, abbandonando l’architettura classica FinFET e abbracciando la tecnica dello stacked nanosheet, ovvero del costruire le strutture in silicio una sopra l’altra, in maniera simile a ciò che prevede di fare Samsung con i suoi chip a 4 nanometri in via di definizione.

Ancora lontano

Seppur l’obiettivo di costruzione sia stato raggiunto, il chip di nuova generazione non arriverà prima di qualche anno. Il motivo? Più delle generazioni passate c’è bisogno di effettuare prove concrete e test sul campo per capire eventuali problematiche e contesti di adozione e utilizzo fattibili. Sulla carta, i 5 nanometri permettono di ottenere chip con performance anche 40 volte superiori quelle dei parenti a 10 nanometri, con una stessa richiesta energetica di alimentazione ma consumi del 75% più efficienti. Ciò consentirà di avanzare notevolmente di livello in quelle tecnologie fameliche di innovazione, come la robotica, l’Internet delle Cose, l’Intelligenza Artificiale. Tre anni fa, IBM aveva confermato l’investimento di 3 miliardi di dollari, in cinque anni, per la ricerca e lo sviluppo nel campo dei chip. Il risultato è proprio il progetto odierno, conseguito tramite la divisione specializzata Research, che beneficia del lavoro di oltre 3.000 persone dislocate in 12 laboratori differenti.

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