Facebook conferma le notizie a pagamento

Facebook Instant Articles

Facebook inserirà un modello di paywall all’interno di Instant Articles per sostenere gli editori

Facebook è probabilmente il più importante aggregatore di notizie insieme a Google e per gli editori è certamente un’opportunità ma a quanto pare anche un limite, almeno fino ad oggi. Il social network ha avviato un progetto chiamato Journalism Project per favorire i rapporti con i media ma nonostante ciò diversi importanti quotidiani hanno chiesto al Governo statunitense una legge che gli imponga una più equa ripartizione dei ricavi pubblicitari. Da qualche tempo si vocifera che l’azienda di Menlo Park voglia fermare le polemiche con un sistema di pagamento di notizie e oggi è arrivata la conferma che la nuova funzione è già nei suoi programmi.

Durante il Digital Publishing Innovation Summit di New York l’ex giornalista della CNN e ora responsabile per le nuove partnership di Facebook, Campbell Brown, ha annunciato che il social network avvierà i primi test per il paywall delle notizie a partire da ottobre. Il sistema sarà probabilmente inserito all’interno di Instant Articles, la piattaforma che velocizza la lettura e pubblicazione degli articoli direttamente all’interno del social network. Il servizio fino ad oggi si è dimostrato molto utile per gli editori ma poco remunerativo, tanto che diversi importanti quotidiani hanno deciso di abbandonarlo momentaneamente. Facebook pare sia intenzionata a proporre un modello in cui successivamente alla lettura di 10 articoli verrà proposto all’utente di abbonarsi alla testata. Non è al momento ancora stato chiarito quale sarà la percentuale richiesta dal social network per questa operazione. “Una delle cose che gli editori di giornali digitali ci hanno chiesto è di attivare un paywall in Facebook. Lo stiamo facendo”, ha dichiarato la Brown.

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