Microsoft e Qualcomm svelano gli Always Connect PC

Al Tech Summit di Maui, le due compagnia hanno tolto il velo su una tecnologia che renderà i computer più versatili e veloci

Lo sappiamo, il più grande problema dei notebook è l’autonomia. Microsoft e Apple ci hanno provato a montare moduli degni sui loro top di gamma ma oltre una manciata di ore non si va. Le cose stanno per cambiare, grazie a un importante lavoro di ingegnerizzazione da parte di Qualcomm. Il produttore di chip ha infatti collaborato con Microsoft e altri partner per la realizzazione di alcuni dispositivi Windows capaci di sfruttare la batteria per un periodo prolungato di tempo, misurabile in giorni e non ore, qualcosa che finora non si era mai visto. Il tutto è reso possibile dall’ultimo chip mobile dell’americana, che risponde al nome di Snapdragon 835, lo stesso che vedremo a bordo degli smartphone più famosi nel 2018. Asus e HP sono i marchi che per primi metteranno sul mercato gli Always Connected PC, una nuova categoria di prodotti nata proprio dalla partnership con Microsoft e Qualcomm.

Di cosa si tratta

Come spiegato al Tech Summit di Maui, i notebook Asus NovaGo e HP Envy x2, montano un processore Snapdragon 835, in termini prestazionali comparabile a quanto visto in passato con i Surface RT, potenziati da una CPU ARM. Qua il discorso è diverso, perché la versione di Windows 10 a corredo, la famosa “S”, è meno limitata di quanto fosse RT rispetto a Windows 8, che di fatto posizionava i device Lite come oggetti meno appetibili di quelli con un sistema operativo completo.

Proprio grazie allo Snapdragon, NovaGo ed Envy x2 possono lavorare per diversi giorni prima di essere collegati a una fonte energetica, così da viaggiare liberi da quel cavo oggi sempre necessario. Always Connected però sta anche per altro: entrambi i portatili integrano uno slot per sim card, con supporto all’LTE. Questo vuol dire che ovunque vi sia segnale cellulare, il computer resta collegato alla rete, pur in assenza di Wi-Fi, a patto di avere un piano dati idoneo a consumare giga. Versatilità dunque ma anche velocità, visto che uno dei benefici su cui Microsoft punta è l’accensione immediata del terminale, a differenza di quanto accade con i modelli tradizionali. Non vi è alcuna attesa dopo aver premuto il tasto di accensione, con un’operatività vicina a quella di uno smartphone potente, con il vantaggio di poter godere di un display più ampio e, soprattutto, una tastiera fisica estesa. Sia Asus NovaGo che HP Envy x2 arriveranno più in là nel corso del 2018, probabilmente in primavera, a prezzi che partono dai 599 dollari.

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