Galaxy Tab S7 Lite e A7 Lite pronti per giugno

Galaxy Tab S7 Lite e A7 Lite pronti per giugno

Emergono le prime informazioni sui due modelli in arrivo entro la metà dell’anno

Samsung ha in procinto di rinnovare la sua linea di tablet quest’anno, come fa oramai da un po’. Secondo alcune notizie emerse online, entro giugno vedremo due modelli, il Galaxy Tab S7 Lite e l’A7 Lite. Oltre a ciò, non ci sono molte informazioni sui tablet tranne la finestra di lancio e le dimensioni dello schermo: 12,4 pollici per S7 Lite e 8,7 pollici per A7 Lite. Sembra che l’S7 Lite arriverà con il 5G a bordo, o almeno un’opzione per il network di nuova generazione, a bordo di un dispositivo che dovrebbe porsi come interessante dal punto di vista del prezzo.

Il Galaxy Tab S6 Lite è stato lanciato nell’aprile dello scorso anno, anche se in alcuni mercati è giunto anche più tardi. Quindi dopo un solo anno la compagnia vorrebbe già rinnovare il suo modello leggere del top di gamma anche se è evidente che con la pandemia ancora in corso, le strategie commerciali possono cambiare da un momento all’altro.

Mercato in crescita

C’è da dire che proprio i vari lockdown generalizzati hanno contribuito a far riprendere il mercato dei tablet, in calo per vari trimestri di seguito. La necessità di connettività, per studio e lavoro, ha spinto molti a optare proprio per un tablet per far fronte all’impossibilità di andare a scuola, dando un po’ di ossigeno al segmento.

Cosa vedremo nel 2021

Samsung Galaxy Tab S7 e S7 Plus sono usciti ad agosto e l’edizione Lite sarà senza dubbio una versione meno potente e più economica di questi. Sappiamo che le dimensioni dello schermo e il design saranno gli stessi anche se per l’S6 Lite, Samsung aveva abbassato la risoluzione del display, la RAM disponibile e le opzioni di archiviazione, così come altre piccole modifiche. Aspettiamoci dunque qualcosa di simile anche questa volta.

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L’aspetto dell’A7 Lite è invece una sorpresa, perché rappresenterebbe per la coreana il ritorno ad un form factor più piccolo, da 8,7 pollici appunto, abbandonato oramai anni fa, per lasciar crescere la diagonale degli smartphone. Dubbi quindi sul fatto che un ritorno al piccolo possa davvero funzionare ma è evidente che, di questi tempi, ogni nuovo dispositivo lanciato dalle big è una scommessa, con proiezioni che devono tener conto di una ripresa economica che non sarà omogenea ovunque.