Guerra dei brevetti: Apple e Samsung non raggiungono un accordo

Apple e Samsung non hanno trovato un accordo per porre fine alla guerra dei brevetti

Dopo l’accordo fra Google ed Apple per non risolvere mai più nelle aule di tribunale le dispute sui brevetti, si pensava che la Mela avrebbe stipulato un patto simile anche con Samsung. Come da copione ciò non è avvenuto. L’azienda di Cupertino e quella coreana, a cui è stato imposto di versare un risarcimento di 120 milioni di dollari, hanno riferito alla Corte Distrettuale chiamata a decidere in merito ad alcuni patent contestati di non aver raggiunto un accordo che soddisfi entrambe le parti e ponga fine alla guerra dei brevetti.

Apple e Samsung: nessun accordo in vista

Apple e Motorola Mobility, ora passata di mano a Lenovo, hanno accettato di respingere vicendevolmente tutti i reclami passati, presenti e futuri per violazione di brevetti. Google, che ha realizzato a Milano una Google House dove i suoi servizi aiutano a soddisfare ogni necessità quotidiana, ha inoltre annunciato che collaborerà con Cupertino per riformare la gestione dei patent.

La guerra dei brevetti fra Apple e Samsung, che rimane comunque il primo fornitore di display per iPad, è invece lontana dal concludersi. L’azienda coreana non è disposta a pagare per utilizzare i brevetti di Cupertino e quest’ultima pare che abbia chiuso ogni trattativa a seguito delle parole del legale di Samsung, John Quinn: “È piuttosto difficile parlare con un jihadista, questo è il Vietnam di Apple”.

Nella sua dichiarazione l’avvocato si riferisce alla e-mail di Steve Jobs presentata al processo in cui il fondatore di Apple afferma di voler dichiarare “una guerra santa” contro Android. Inoltre, Quinn lascia intendere che la battaglia legale della Mela contro Samsung avrà lo stesso esito della guerra del Vietnam per gli USA: una clamorosa sconfitta.

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