Piphone: il Raspberry diventa telefono

Un ingegnere Linux ha costruito il suo primo smartphone basato su Raspberry Pi e lo ha chiamato Piphone

Raspberry Pi è diventato un vero e proprio oggetto di culto all’interno della comunità di appassionati hi-tech. Realizzando il concetto che è alla base dell’hacking, ovvero rompere gli schemi della tecnologia per realizzare un oggetto che sia il più vicino possibile ai propri bisogni, ora Raspberry invade anche il settore degli smartphone, grazie a Piphone. David Hunt, un ingegnere Linux è riuscito a costruire un telefono basato interamente su Raspberry Pi, il cui costo di produzione è stato di soli 158 dollari. Le componenti consistono di uno schermo LCD da 2,8 pollici con risoluzione da 320X420, un modulo per Sim GSM/GPRS e una batteria da 2.500 mAh. 

Piphone per tutti?

Il cervello del Piphone è il Raspberry Pi Model B, con una versione del software personalizzata per accogliere funzioni propriamente telefoniche, come la tastiera numerica. Il prototipo è stato accolto con favore anche da Liz Upton della Raspberry Pi Foundation che ha lodato il dispositivo che rappresenta il primo vero e proprio passo di Raspberry nel mondo degli smartphone. Cosa riserva il futuro? Di certo non ci sarà un Pihone in commercio a breve. Tuttavia il prototipo potrebbe essere la base di partenza per un modello più “attraente”, in grado di sdoganare il marchio verso un pubblico più ampio.

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