Twitter entra in Borsa: obiettivo un miliardo di dollari

Twitter ha consegnato i documenti relativi alle Ipo. Il primo obiettivo è la raccolta di un miliardo di dollari in attesa di decidere su quale listino quotarsi

Twitter ha fatto il primo passo verso il suo ingresso in Borsa. Il sito di microblogging ha presentato a settembre i primi documenti alla Securities and Exchange Commission (SEC) in merito alle Ipo. Come molti supponevano, la società creata da Jack Dorsey potrebbe sbarcare a Wall Street già dal 2014. Intanto, per la prima volta il suo bilancio è diventato di dominio pubblico.

Sarà un flop come Facebook?

Nel 2012 Twitter ha registrato ricavi per 316,9 milioni di dollari mentre nei primi sei mesi del 2013 ne ha ottenuti per 253,6 milioni ma con una perdita di 69,3 milioni di dollari. I numeri sono in linea con quelli stimati dagli analisti ma i possibili azionisti temono di dover affrontare un flop come quello di Facebook. Twitter infatti dipende fortemente dalla pubblicità, che ha rappresentato l’87% dei ricavi del social network nella prima metà di quest’anno. Comunque attualmente il valore di Twitter è stimato attorno ai 15 miliardi di euro.  

Primo obiettivo: raccogliere un miliardo di dollari

Ora Twitter come primo passo dovrà raggiungere la cifra di un miliardo di dollari come deposito iniziale. Se la valutazione della SEC dovesse essere positiva, il social network potrebbe fare il suo ingresso in Borsa già a novembre, anche se non è ancora chiaro se i suoi titoli saranno scambiati al Nasdaq o al New York Stock Exchange.

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