Telegram prepara il lancio della sua cryptomoneta

telegram 100 milioni ci utenti

Telegram si prepara al lancio di una moneta digitale chiamata Gram con cui effettuare acquisti tramite la chat

Il mondo impazzisce per i Bitcoin e Telegram sta per cavalcare l’onda con il lancio di una propria cryptomoneta. Una fonte anonima ha diffuso la roadmap relativa a questo progetto. La valuta virtuale si chiamerà Gram e sarà supportata dal Telegram Open Network, un sistema basato sulla tecnologia crittografica su cui si struttura la Blockchain. La chat russa, che ha anch’essa introdotto i messaggi che si autodistruggono dopo un determinato lasso di tempo, non ha voluto confermare la notizia ma la fonte è stata piuttosto accurata nel riferire i dettagli legati a Gram.

[amazon_link asins=’1549835599,B01J66NF46,B0773RXHLB,1522071520,B07884TZWX,B079PZCZZR,1973314916′ template=’ProductCarousel’ store=’dmo0e-21′ marketplace=’IT’ link_id=’eea84c96-164d-11e8-baea-2540595312eb’]

Telegram lancerà una versione di prova della rete sua Open Network e una fase di test piuttosto dettagliata tra il secondo e il terzo trimestre di quest’anno. Nei tre mesi successivi, l’azienda fondata da Pavel Durov rilascerà una versione stabile della moneta digitale insieme a un wallet legato alla chat. Ulteriori servizi aggiuntivi verranno invece integrati nei primi mesi del 2019. Inoltre, si vocifera che Telegram questo marzo lancerà la sua ICO (Initial Coin Offering), ovvero l’omologa dell’IPO (offerta pubblica iniziale) ma in campo digitale, allo scopo di raccogliere fondi per finanziare il progetto. Il token di Gram dovrebbe essere messo in vendita a circa 1,20 dollari. Telegram è un’app in forte crescita anche se al momento non può competere con il colosso WhatsApp, che a breve dovrebbe consentire di pubblicare le Storie di Instagram nelle conversazioni con un semplice click. La piattaforma conta 180 milioni di utenti attivi e più di 70 miliardi di messaggi scambiati ogni giorno nelle chat. Il lancio di una valuta per effettuare acquisti protetti dalla crittografia potrebbe essere un ulteriore incentivo per utilizzarla.

Leggi anche:  La Roma sigla una partnership con Twitter

[amazon_link asins=’1549835599,B01J66NF46,B0773RXHLB,1522071520,B07884TZWX,B079PZCZZR,1973314916′ template=’ProductCarousel’ store=’dmo0e-21′ marketplace=’IT’ link_id=’eea84c96-164d-11e8-baea-2540595312eb’]