Il mercato degli smartphone continua a scendere

Il mercato degli smartphone continua a scendere
Secondo IDC, il terzo trimestre dell’anno si è chiuso con un -6% e un totale di 335,2 milioni di smartphone spediti

Secondo IDC, il terzo trimestre dell’anno si è chiuso con un -6% e un totale di 335,2 milioni di telefonini spediti

Una flessione leggera ma sostanziale, per la quale è lecito preoccuparsi. IDC ha fornito i numeri più recenti circa il mercato degli smartphone a livello globale. Il dato rilevante è quel -6% nell’ultimo trimestre dell’anno, rispetto allo stesso della rilevazione precedente, in merito alle spedizioni. Tradotto, vuol dire 335,2 milioni di telefonini spediti in tutto il mondo, tanti, se considerati nella loro totalità ma un calo che potrebbe segnare il primo di un trend di decrescita da qui ai prossimi mesi. La “colpa” principale è dei big del settore, Samsung tra tutti. Il gigante ha infatti visto una perdita del 13,4% nelle vendite, un grosso problema visto che il gruppo rappresenta circa un quinto del mercato nel suo complesso.

Cosa aspettarsi

A questo punto, a guadagnare qualcosa è la diretta concorrenza. Ad esempio in Cina, Huawei ha spedito circa 52 milioni di unità, un balzo in avanti rispetto ai 39,1 milioni dell’anno scorso nonostante il paese abbia vissuto, per il sesto trimestre consecutivo, un calo nelle vendite. Il dato è però sufficiente per mantenere Huawei al secondo posto nella classifica dei marchi principali, poco più avanti di Apple che ha migliorato i suoi numeri, grazie ai 46,9 milioni di unità sempre nel territorio di Pechino e dintorni.

Qui Xiaomi ha consolidato la quarta posizione, con 34,3 milioni di telefoni: una crescita notevole sui 28,3 milioni venduti nel 2017. Se è abbastanza chiaro che siamo vicini ad una saturazione generale del mercato, pare alquanto difficile scorgere dietro l’angolo una novità tale da far riaccendere l’interesse dei consumatori sul breve periodo.

Certo, il Q4 vede l’arrivo di dispositivi di spessore, come i nuovi iPhone, il Pixel 3 e i Mate 20, ma nulla di così strabiliante. Una possibile speranza è il Galaxy X di Samsung, primo smarrphone flessibile per la massa, che però non verrà reso disponibile ovunque e, soprattutto, non a un prezzo accessibile. La sensazione è che il panorama si smuoverà come minimo nel 2020, anche per merito del 5G.

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