Anche Microsoft sconsiglia di utilizzare Internet Explorer

Microsoft Internet Explorer

Microsoft sconsiglia di utilizzare Internet Explorer per navigare sul web perché non è più un browser in senso stretto

Microsoft ha dominato all’inizio dell’era di Internet in fatto di browser grazie al suo Internet Explorer. Per anni il software dell’azienda di Redmond è stato associato alla navigazione web anche per il fatto che non esistevano alternative credibili. Poi sono arrivati Chrome di Google e Firefox di Mozilla e l’ecosistema browser è cambiato per sempre. La piattaforma di Big G ha cannibalizzato il mercato mentre Internet Explorer è finito nel dimenticatoio fino a diventare una barzelletta e protagonista dei meme. Oggi anche Microsoft ha ammesso che è diventato inutile utilizzarlo per il semplice fatto che non è più un browser.

Il colosso fondato da Bill Gates ha spiegato che effettivamente Explorer non ha le capacità  per un’esperienza di navigazione online soddisfacente per l’utente di oggi. Il software non è compatibile con le ultime tecnologie e non dispone nemmeno dei necessari aggiornamenti per garantire la sicurezza di chi lo utilizza. Explorer però ha ancora un’utilità in quanto diverse applicazioni accessibili tramite la Rete sono state sviluppate appositamente per essere compatibili con il browser di Redmond. Senza di esso non sarebbe possibile utilizzare tali servizi. Il navigatore, anche se sarebbe più adatto associargli il suffisso “ex”, sopravvive quindi solamente per una questione di retrocompatibilità. Microsoft, che il mese scorso ha decretato la morte di Windows 10 Mobile consigliando di passare ad iOS e Android, ha quindi tentato il rilancio con Edge ma i risultati non sono stati quelli sperati. La quasi totalità degli utenti a livello globale utilizza infatti Chrome mentre il software di Redmond ha una quota di mercato davvero ristretta.

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