I Led sono la nuova frontiera dei pesticidi

I led possono essere un'alternativa ai pesticidi

Uno studio giapponese conferma che la luce Led è molto efficace come alternativa ai pesticidi per la disinfestazione in ambito agricolo

I Led, i cui creatori hanno vinto il premio Nobel per la Fisica 2014, potrebbero essere di grande aiuto agli agricoltori nel prossimo futuro. Uno studio dell’Università di Tohuko, in Giappone, ha dimostrato che i diodi ad emissione luminosa sono molto efficienti nell’eliminazione dei parassiti. Gli insetti infestanti, se esposti a determinate radiazioni, muoiono o subiscono gravi danni a livello cellulare.

Lo studio

I ricercatori giapponesi hanno scoperto che i Led blu sono capaci di eliminare la quasi totalità delle uova e delle larve della mosca della frutta. Gli insetti sopravvissuti all’esposizione luminoai hanno comunque un ciclo di vita più breve e diventano perlopiù sterili. Per uccidere la zanzara metropolitana di Londra (Culex pipiens molestus) è invece più indicata la luce viola/indaco mentre per lo scarabeo “confuso farina” (Tribolium confusum) è meglio utilizzare i Led dalla luce più fredda.

I pro e i contro dell’uso dei Led

L’utilizzo dei Led per la disinfestazione delle colture permetterebbe agli agricoltori di colpire solo gli insetti nocivi e di ridurre l’utilizzo dei pesticidi, che spesso provocano danni ad animali utili come le api e all’uomo. Il problema di questa nuova tecnica è legata ai costi. Per proteggere un piccolo appezzamento di terreno sarebbero necessarie numerose lampade a Led. Utilizzando invece la luce ultravioletta UVC, che modifica il DNA degli insetti impedendone la riproduzione, si metterebbe a rischio anche la salute dell’uomo.

Leggi anche:  Snap lancia nuovi occhiali di realtà aumentata