Microsoft spinge sugli assistenti virtuali

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Microsoft sta lavorando a un nuovo assistente virtuale per battere la concorrenza di Google Assistant

L’intelligenza artificiale può rendere più semplice la gestione delle attività quotidiane, in particolare in ambito domestico. Alcune aziende come Amazon e Google hanno già pensato a soluzioni di questo tipo e Microsoft, che non vuole perdere terreno sui concorrenti, ha deciso di investire maggiormente in questo settore. Il sito ZDNet ha riportato che l’azienda di Redmond ha pubblicato un annuncio di lavoro indirizzato a ingegneri nel settore degli assistenti virtuali.

L’azienda guidata da Satya Nadella, che ha venduto la divisione feature phone a Foxconn, ha presentato a marzo una piattaforma per la creazione di chatbot e ora pensa di integrare questa tecnologia in un nuovo prodotto chiamato  “Bing Concierge Bot”. Il software consentirà di interagire con il suo motore di ricerca proprietario e altri servizi come Skype e le app di messaggistica attraverso comandi vocali. L’utente potrà inoltre delegargli operazioni come la ricerca di informazioni online o la prenotazione di un volo.

Attualmente diverse aziende nel settore tecnologico hanno presentato le proprie soluzioni nel settore degli assistenti virtuali. Amazon da diverso tempo ha reso disponibile Echo, un dispositivo per uso domestico che semplifica diverse attività quotidiane. Durante la Google I/O 2016 è stato inoltre presentato Home, un device connesso che integra il nuovo Google Assistant. Molto presto sarà disponibile anche Viv, l’innovativo assistente vocale ideato dal creatore di Siri. La stessa Apple potrebbe presentare nuove funzioni legate alla sua AI durante la WWDC 2016.

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