fotografia – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 09:07:20 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png fotografia – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Instagram, ora i post si possono condividere nelle Storie https://www.datamanager.it/2018/05/instagram-ora-i-post-si-possono-condividere-nelle-storie/ Fri, 18 May 2018 14:15:44 +0000 http://www.datamanager.it/?p=147961 Instagram ora consente di inserire i post pubblici all’interno delle Storie sotto forma di sticker personalizzabili. Il contenuto conterrà anche il link di collegamento al messaggio originale Le Storie sono il punto di forza di Instagram e il social network lo sa meglio di tutti. Instagram continua a lavorare per rendere i suoi collage multimediali […]

L'articolo Instagram, ora i post si possono condividere nelle Storie proviene da Data Manager Online.

]]>
Instagram ora consente di inserire i post pubblici all’interno delle Storie sotto forma di sticker personalizzabili. Il contenuto conterrà anche il link di collegamento al messaggio originale

Le Storie sono il punto di forza di Instagram e il social network lo sa meglio di tutti. Instagram continua a lavorare per rendere i suoi collage multimediali che si auto distruggono sempre più interessanti e attraenti e per questo ha introdotto una nuova funzione che sarà certamente apprezzata dagli utenti professionali. Il social network ora consente di condividere i post preferiti all’interno delle Storie. L’obiettivo è quello di consentire di promuovere amici e brand in modo più efficace.

Il post prescelto potrà essere inserito all’interno della Storia come se fosse uno sticker e includerà il nome di chi lo ha realizzato e il link da cliccare per visualizzare il messaggio originale. Il post potrà essere spostato, ruotato e ridimensionato esattamente come qualsiasi altro adesivo e il processo per integrarlo all’interno del collage di foto, video e testo è davvero molto semplice. L’utente deve semplicemente cliccare sull’icona a forma di aeroplano e selezionare l’apposita voce “Aggiungi post alla tua Storia” che comparirà nella parte alta del menù a tendina. Instagram, che sta ufficialmente lavorando a una funzione che consente di sapere quanto tempo si è trascorso sul social network, sottolinea che solo i post degli account pubblici potranno essere condivisi nelle Storie e che il nuovo tool è già disponibile per la versione Android. A breve comunque anche i possessori di iPhone e iPad, che in futuro dovrà competere con un tablet Surface low cost da 10 pollici, potranno usufruirne.

Inoltre, molto presto diventerà più semplice condividere la musica nelle Storie. Oggi è possibile farlo tramite Spotify ma in futuro si potrà accedere gratuitamente ad un catalogo di brani realizzato grazie agli accordi fra Facebook e diverse case discografiche.

L'articolo Instagram, ora i post si possono condividere nelle Storie proviene da Data Manager Online.

]]>
Flickr, il social per le foto, è stato acquisito da SmugMug https://www.datamanager.it/2018/04/flickr-il-social-per-le-foto-e-stato-acquisito-da-smugmug/ Mon, 23 Apr 2018 14:46:55 +0000 http://www.datamanager.it/?p=146421 SmugMug, azienda nel settore dello storage fotografico, ha acquisito Flickr Un altro celebre servizio nato pochi anni dopo la bolla di Internet è passato di mano. Flickr, la piattaforma per il salvataggio e la condivisione di foto online, è stata acquisita da SmugMug. L’annuncio è stato dato dalla stessa azienda con un messaggio sul proprio […]

L'articolo Flickr, il social per le foto, è stato acquisito da SmugMug proviene da Data Manager Online.

]]>
SmugMug, azienda nel settore dello storage fotografico, ha acquisito Flickr

Un altro celebre servizio nato pochi anni dopo la bolla di Internet è passato di mano. Flickr, la piattaforma per il salvataggio e la condivisione di foto online, è stata acquisita da SmugMug. L’annuncio è stato dato dalla stessa azienda con un messaggio sul proprio sito. I dettagli economici dell’operazione non sono stati diffusi ma Flickr ha promesso che lo farà entro qualche giorno. Al momento per gli utilizzatori del servizio non cambierà nulla dal punto di vista pratico in quanto le due aziende continueranno a operare in completa autonomia. “Insieme, SmugMug e Flickr rappresentano la più influente community fotografica del mondo. – si legge nella nota sull’acquisizione – Con questa unione torneremo a focalizzarci su ciò che ci ha resi la più vivace community online dedicata alla fotografia. Rafforzeremo il nostro impegno nei confronti dei creativi, assicurandoci che Flickr rimanga il miglior posto per connettersi, condividere e sviluppare la propria passione”.

Flickr, il cui nome tradotto dall’inglese significa “sfavillare”, è stato sviluppato dalla canadese Ludicorp nel 2002. Tre anni dopo entrambe le società sono state acquisite da Yahoo!. La multinazionale di Sunnyvale diversi mesi fa ha ceduto parte delle sue attività e tra queste c’era anche Flickr. La piattaforma è quindi diventata parte di Oath, sussidiaria di Verizon. Il servizio si è imposto negli anni all’interno della community di fotografi grazie a funzioni come il caricamento di file senza compressione, la possibilità di accedere ai metadati degli scatti con facilità o lo storage gratuito fino a 1 TB. “Insieme rappresentiamo la casa dei creativi, di chi scatta, di chi fa. Siamo la vostra casa”, scrive il compratore sul suo sito. SmugMug nasce nel 2002 e si occupa della vendita di foto e video per professionisti e semplici appassionati. Fondata da padre e figlio, Chris e Don MacAskill, nel 2010 disponeva di ben 2 Petabytes di scatti.

L'articolo Flickr, il social per le foto, è stato acquisito da SmugMug proviene da Data Manager Online.

]]>
Google ha messo gli occhi su Lytro e la tecnologa Light Field https://www.datamanager.it/2018/03/google-ha-messo-gli-occhi-su-lytro-e-la-tecnologa-light-field/ Thu, 22 Mar 2018 11:42:23 +0000 http://www.datamanager.it/?p=144208 Google si prepara all’acquisizione di Lytro, azienda specializzata nella tecnologia di messa a fuoco successiva allo scatto, per circa 40 milioni di dollari Google ha grandi progetti per la realtà virtuale e data la sua enorme disponibilità economica non ha problemi a comprarsi il know how necessario a raggiungere i suoi obiettivi. Stando ai rumors […]

L'articolo Google ha messo gli occhi su Lytro e la tecnologa Light Field proviene da Data Manager Online.

]]>
Google si prepara all’acquisizione di Lytro, azienda specializzata nella tecnologia di messa a fuoco successiva allo scatto, per circa 40 milioni di dollari

Google ha grandi progetti per la realtà virtuale e data la sua enorme disponibilità economica non ha problemi a comprarsi il know how necessario a raggiungere i suoi obiettivi. Stando ai rumors riportati da TechCrunch, il colosso di Mountain View ha intenzione di acquisire Lytro, una delle prime aziende a lanciare sul mercato consumer la tecnologia Light Field. Si stratta di un sistema in ambito fotografico che permette alla macchina di acquisire durante lo scatto tutti i dati necessari a consentire una corretta messa a fuoco nella fase di post produzione. Google in realtà non sarebbe tanto interessata ai prodotti hardware di Lytro, che dal punto di vista tecnico sono inferiori a soluzioni per mobile che prevedono una doppia fotocamera, quanto ai suoi 59 brevetti relativi a tecnologie Light Field e di imaging.

La notizia della probabile acquisizione di Lytro da parte di Google arriva in tempi decisamente sospetti. Settimana scorsa l’azienda di Mountain View, che sostiene l’editoria globale con la News Initiative, ha infatti presentato il software per la realtà virtuale Welcome to Light Field, oggi disponibile gratuitamente su Steam. Il programma è compatibile con HTC Vive, Oculus Rift e HoloLens e consente di muoversi all’interno di singoli scatti e di percepire profondità e volume di ogni oggetto con un livello di realismo che Google ha definito “senza precedenti”. Il problema è che per realizzare queste immagini immersive serve un’attrezzatura piuttosto ingombrante e Lytro potrebbe essere la soluzione giusta per trovare un sistema più performante e semplice da utilizzare.

L’acquisizione di Lytro potrebbe rivelarsi per Google anche un ottimo affare dal punto di vista economico. Si vocifera che l’azienda sia disposta ad accettare un’offerta tra 25 e 40 milioni  di dollari, una cifra piuttosto contenuta visto che gli analisti nel 2017 le hanno dato una valutazione di 360 milioni di dollari.

L'articolo Google ha messo gli occhi su Lytro e la tecnologa Light Field proviene da Data Manager Online.

]]>
Facebook ti dirà quando compari in una foto senza tag https://www.datamanager.it/2017/12/facebook-ti-dira-compari-foto-senza-tag/ Wed, 20 Dec 2017 14:54:09 +0000 http://www.datamanager.it/?p=137938 Photo Review è una nuova funzione di Facebook che segnala all’utente quando il suo volto compare in una foto non taggata Facebook ha introdotto un nuovo strumento per garantire agli utenti un maggior controllo sulle foto in cui sono ritratti e condivise da altri. A tutti è infatti capitato di comparire in uno scatto e […]

L'articolo Facebook ti dirà quando compari in una foto senza tag proviene da Data Manager Online.

]]>
Photo Review è una nuova funzione di Facebook che segnala all’utente quando il suo volto compare in una foto non taggata

Facebook ha introdotto un nuovo strumento per garantire agli utenti un maggior controllo sulle foto in cui sono ritratti e condivise da altri. A tutti è infatti capitato di comparire in uno scatto e di scoprirlo solo in un secondo momento in quanto amici e conoscenti non hanno inserito il tag. La funzione si chiama Photo Review ed è stata ufficialmente annunciata sul blog del social network con una nota.

Photo Review grazie all’intelligenza artificiale e al riconoscimento facciale notificherà all’utente quando il suo volto è presente in una foto appena pubblicata. Quest’ultimo potrà decidere poi se taggarsi, chiedere la rimozione, segnalarla a Facebook o non fare nulla. Nel caso di una immagine del profilo si riceveranno segnalazioni a cadenza regolare mentre per gli altri scatti l’avviso arriverà solo quando sono molti i contatti che vi hanno interagito. L’intera collezione di notifiche relative alle foto, siano esse taggate o meno, sarà comunque disponibile in un’apposita sezione di Facebook, che nel frattempo ha ammesso che può causare depressione se non utilizzato in modo corretto. Photo Review è uno strumento che potrà inoltre essere disattivato dall’utente ed è pensato per limitare azioni come il furto d’identità e la nascita di profili fake. Facebook infatti stima che ci siano più di 270 milioni tra account falsi e doppi.

facebook photo review

Photo Review utilizza il riconoscimento facciale e quindi non sarà immediatamente disponibile in Europa e Canada, dove le leggi sull’argomento sono molto più restrittive di quelle statunitensi. “Il nostro obiettivo è rendere queste possibilità disponibili ovunque – ha spiegato Rob Sherman, Chief Privacy Officer di Facebook, a TechCrunch – ma ovviamente inizieremo dove i suggerimenti per i tag sono disponibili”.

Il mese scorso Facebook ha inoltre confermato di voler utilizzare il riconoscimento facciale per combattere anche il fenomeno del revenge porn. Il social network ha infatti chiesto ad alcuni utenti di inviargli foto di nudo per affinare il suo algoritmo automatico.

L'articolo Facebook ti dirà quando compari in una foto senza tag proviene da Data Manager Online.

]]>
Instagram permette di seguire anche gli hashtag https://www.datamanager.it/2017/12/instagram-permette-seguire-anche-gli-hashtag/ Wed, 13 Dec 2017 15:01:56 +0000 http://www.datamanager.it/?p=137319 Gli utenti di Instagram per essere aggiornati su argomenti specifici dovranno semplicemente seguire il relativo hashtag Instagram consente di seguire altre persone che condividono i nostri interessi per tenersi informati o per ottenere consigli su come vestire, cucinare e molto altro ancora. Cosa succedere però quando vogliamo essere aggiornati su un argomento specifico senza essere […]

L'articolo Instagram permette di seguire anche gli hashtag proviene da Data Manager Online.

]]>
Gli utenti di Instagram per essere aggiornati su argomenti specifici dovranno semplicemente seguire il relativo hashtag

Instagram consente di seguire altre persone che condividono i nostri interessi per tenersi informati o per ottenere consigli su come vestire, cucinare e molto altro ancora. Cosa succedere però quando vogliamo essere aggiornati su un argomento specifico senza essere distratti da contenuti che riguardano altri temi? Qualche tempo fa è emersa la notizia che il social network stesse valutando l’ipotesi di consentire di seguire non solo i profili ma anche gli hashtag. Oggi questa novità è diventata ufficiale.

Instagram ha pubblicato una nota ufficiale sul proprio blog in cui annuncia la possibilità di diventare follower di un dato hashtag “per permettere agli utenti di scoprire ancora più post di loro interesse” all’interno del ricco flusso di notizie interno alla Home o “rimanere in contatto con interessi e argomenti preferiti”. Utilizzare la nuova funzione è piuttosto semplice. Basta inserire l’hashtag che ci interessa, come ad esempio #slime, all’interno del motore ricerca interno. A questo punto comparirà una lista molto simile a quella associata alla ricerca dei profili con accanto ad ogni hashtag il tasto “Segui”. Cliccandoci sopra visualizzeremo nella Home tutti i post associati all’argomento prescelto. “La community è da sempre alla base di Instagram, e il cuore di ogni community sono degli interessi condivisi. Per questo vogliamo mettere sempre di più al centro gli interessi e le community che si formano intorno a essi. La possibilità di seguire gli hashtag è un primo passo in questa direzione”, spiega l’azienda nella nota.

L'articolo Instagram permette di seguire anche gli hashtag proviene da Data Manager Online.

]]>
Oreo 8.1 attiva il chip segreto sui Pixel 2 https://www.datamanager.it/2017/11/oreo-8-1-attiva-chip-segreto-sui-pixel-2/ Wed, 29 Nov 2017 19:00:46 +0000 http://www.datamanager.it/?p=136432 La beta appena rilasciata abilita il funzionamento di quella parte di processore annunciata da Google indirizzata alle foto. Ecco cosa fa Quando Google ha svelato al mondo i suoi Pixel 2 e Pixel 2 XL, in molti si sono concentrati sul cosiddetto Pixel Visual Core. Si tratta di una funzione del processore principale indirizzata a […]

L'articolo Oreo 8.1 attiva il chip segreto sui Pixel 2 proviene da Data Manager Online.

]]>
La beta appena rilasciata abilita il funzionamento di quella parte di processore annunciata da Google indirizzata alle foto. Ecco cosa fa

Quando Google ha svelato al mondo i suoi Pixel 2 e Pixel 2 XL, in molti si sono concentrati sul cosiddetto Pixel Visual Core. Si tratta di una funzione del processore principale indirizzata a migliorare la cattura e la velocità dello scatto fotografico, soprattutto quando si impostano i livelli su condizioni ottimali. Nel concreto, Big G ha spiegato che il chip può ottenere immagini in HDR+ almeno “cinque volte più velocemente” della concorrenza. Non è chiaro se lo stesso metodo possa tornare utile a potenziare le attività di intelligenza artificiale, ma non è detto che prima o poi un aggiornamento software non lo ampli in tale maniera. Per adesso, l’update di Oreo 8.1 in versione beta è quello che rende il Pixel Visual Core davvero funzionante visto che sinora è stato silenziato da Big G per qualche strano motivo.

Come funziona

Come detto, il chip a otto-core è pensato per migliorare lo scatto dell’applicazione fotocamera preinstallata ma la sua utilità va anche oltre. Pare infatti che gli sviluppatori di terze parti possano sfruttare azionare il Visual Core sulle loro app, così da ottenere scatti qualitativamente migliori, in un tempo più breve. Parliamo dunque dei software professionali per l’imaging ma anche di quelli popolari, come Facebook, Instagram e Twitter, che notoriamente ottimizzano le foto riducendone la qualità, per occupare meno spazio in fase di upload. In questo caso, il peso di ogni file sarebbe di poco superiore all’attuale ma con una resa più bella. C’è da dire che, essendo un elemento hardware, il Pixel Visual Core non è presente altrove, nonostante sia associato a un comune Snapdragon 835. Probabilmente i cameraphone di prossima generazione adotteranno una soluzione simile al fianco della CPU principale, sia per finalità grafiche che di AI, per il riconoscimento di volti e ambienti e tanto altro.

L'articolo Oreo 8.1 attiva il chip segreto sui Pixel 2 proviene da Data Manager Online.

]]>
HMD e Zeiss si accordano per le fotocamere degli smartphone Nokia https://www.datamanager.it/2017/07/hmd-zeiss-si-accordano-le-fotocamere-degli-smartphone-nokia/ Thu, 06 Jul 2017 10:01:39 +0000 http://www.datamanager.it/?p=128177 HMD Global e Zeiss hanno stretto una partnership per la realizzazione di nuovi sensori fotografici da integrare negli smartphone Nokia Al giorno d’oggi un comparto fotografico di prima fascia può contribuire al successo di uno smartphone. Di questo si sono accorti anche i produttori come conferma, ad esempio, la collaborazione tra Huawei e la tedesca […]

L'articolo HMD e Zeiss si accordano per le fotocamere degli smartphone Nokia proviene da Data Manager Online.

]]>
HMD Global e Zeiss hanno stretto una partnership per la realizzazione di nuovi sensori fotografici da integrare negli smartphone Nokia

Al giorno d’oggi un comparto fotografico di prima fascia può contribuire al successo di uno smartphone. Di questo si sono accorti anche i produttori come conferma, ad esempio, la collaborazione tra Huawei e la tedesca Leica per le fotocamere di Huawei P10. La stessa cosa è avvenuta oggi tra HDM Global, società che si occupa della realizzazione degli smartphone Nokia, e Zeiss. Le due aziende hanno stretto una partnership per lo sviluppo di nuovi sensori fotografici da integrare negli smartphone del brand finlandese.

Nell’accordo non viene specificato su cosa HMD Global e Zeiss effettivamente lavoreranno né quando vedremo i primi risultati di questa partnership. La certezza è che le tecnologie nate da questa collaborazione saranno destinate ai prodotti di fascia alta. “La collaborazione con Zeiss è una parte importante del costante impegno finalizzato a offrire la migliore esperienza ai nostri clienti. I nostri fan vogliono più di un’ottima fotocamera per lo smartphone, desiderano un’esperienza di imaging completa che non solo soddisfa gli standard, ma li ridefinisce. Si aspettano questo e, insieme a Zeiss, forniremo una soluzione di eccellenza”, ha commentato Arto Nummela, CEO di HMD Global.

Nokia è in cerca di rilancio e sta lavorando per rendere i suoi prodotti all’altezza della concorrenza. L’accordo con Zeiss, che si vociferava fosse partner di Apple nella realizzazione di un visore VR, rientra in una strategia strutturata proprio a questo scopo. Ieri l’azienda di Espoo ha invece annunciato una partnership sui brevetti con Xiaomi che potrebbe portare all’utilizzo dei SoC Surge S1 sui propri prodotti.

L'articolo HMD e Zeiss si accordano per le fotocamere degli smartphone Nokia proviene da Data Manager Online.

]]>
WhatsApp migliora la condivisione delle foto https://www.datamanager.it/2017/06/whatsapp-migliora-la-condivisione-delle-foto/ Thu, 01 Jun 2017 10:30:53 +0000 http://www.datamanager.it/?p=125942 WhatsApp consentirà di avere una visione più completa delle foto presenti sullo smartphone al momento della condivisione in chat WhatsApp continua a migliorare il suo servizio per venire incontro alle esigenze dei suoi utenti e avvantaggiarsi sul suo maggiore rivale Telegram, che qualche giorno fa ha introdotto i videomessaggi e i pagamenti tramite Bot. WABetaInfo ha […]

L'articolo WhatsApp migliora la condivisione delle foto proviene da Data Manager Online.

]]>
WhatsApp consentirà di avere una visione più completa delle foto presenti sullo smartphone al momento della condivisione in chat

WhatsApp continua a migliorare il suo servizio per venire incontro alle esigenze dei suoi utenti e avvantaggiarsi sul suo maggiore rivale Telegram, che qualche giorno fa ha introdotto i videomessaggi e i pagamenti tramite Bot. WABetaInfo ha rivelato su Twitter che l’app di messaggistica ha lavorato sulla condivisione delle foto introducendo un nuovo sistema di selezione degli scatti già fruibile tramite la beta del servizio per Android.

Fino ad oggi per condividere una foto bisognava cliccare sull’icona a forma di fotocamera per accedere a una griglia in cui gli scatti sono organizzati in ordine cronologico. La prossima versione della chat permetterà di aprire l’intera galleria con un semplice swipe verso l’alto. In questo modo l’utente avrà una visione completa dei contenuti salvati nel rullino dello smartphone e potrà facilmente trovare ciò che stava cercando. Insieme a questa novità arriverà anche la possibilità di segnare alcune chat come più importanti e renderle quindi più visibili rispetto alle altre. Il rinnovato sistema di condivisione delle foto è stato inizialmente sperimentato su Android ma sarà disponibile in un secondo momento anche su iOS. L’app starebbe inoltre testando una funzione per bloccare la visualizzazione dei messaggi inviati per errore ma di questa novità non vi è traccia nell’attuale beta.

Recentemente WhatsApp ha dovuto affrontare diversi problemi. Oltre a un blackout di alcune ore e alla multa da 110 milioni di euro ricevuta dall’Agcm per la condivisione dati con Facebook, l’app di messaggistica è diventata vittima di una serie di truffe ai danni dei suoi utenti. Alcuni di essi hanno ricevuto una notifica in cui li avvertiva che se non avessero pagato il rinnovo del contratto il servizio sarebbe stato sospeso. In realtà non c’è nulla di vero in quanto WhatsApp è totalmente gratuito.

L'articolo WhatsApp migliora la condivisione delle foto proviene da Data Manager Online.

]]>
Gli utenti condividono troppe informazioni personali online, soprattutto i giovani https://www.datamanager.it/2017/05/gli-utenti-condividono-troppe-informazioni-personali-online-soprattutto-giovani/ Tue, 30 May 2017 10:31:52 +0000 http://www.datamanager.it/?p=125737 Per molte persone condividere informazioni o foto su social media come Facebook e Instagram è ormai diventato naturale. Una recente indagine di Kaspersky Lab ha indagato quante informazioni personali siano diventate di dominio pubblico. La ricerca ha rivelato che la maggior parte delle persone intervistate (93%) condivide le proprie informazioni online e di queste il […]

L'articolo Gli utenti condividono troppe informazioni personali online, soprattutto i giovani proviene da Data Manager Online.

]]>
Per molte persone condividere informazioni o foto su social media come Facebook e Instagram è ormai diventato naturale. Una recente indagine di Kaspersky Lab ha indagato quante informazioni personali siano diventate di dominio pubblico.

La ricerca ha rivelato che la maggior parte delle persone intervistate (93%) condivide le proprie informazioni online e di queste il 70% condivide foto e video dei propri figli e il 45% foto e video privati di altre persone. Queste abitudini sono più forti tra i giovani, che rendono accessibili agli estranei un’elevata quantità di informazioni private.

In modo preoccupante, quasi la metà (44%) degli utenti internet condivide informazioni personali online, senza considerare che, una volta diventate di dominio pubblico, possono sfuggire al controllo dei loro proprietari. Una persona su cinque ammette di condividere dati sensibili con persone che non conosce bene e con estranei, limitando così la possibilità di controllare il loro uso futuro. Così, le persone si espongono al furto d’identità o ad attacchi finanziari condividendo dettagli finanziari e di pagamento (37%), scansioni di passaporti, patenti e altri documenti personali (41%) o le proprie password (30%).

I dati riportati fanno parte del report “My Precious Data: Stranger Danger” di Kaspersky Lab sulle abitudini di condivisione dei dati degli utenti. La ricerca ha svelato che le persone non si limitano a condividere i dati, ma persino i dispositivi che custodiscono informazioni preziose. Infatti, una persone su dieci (10%) ha condiviso con un estraneo il PIN di accesso al proprio dispositivo e una su cinque (22%) ha lasciato il proprio dispositivo sbloccato e incustodito in mano a un gruppo di persone. Inoltre, circa un quarto (23%) degli intervistati ha prestato il proprio dispositivo a un’altra persona.

“Condividere eccessivamente i dati personali con persone e aziende è un’abitudine estremamente pericolosa”, ha commentato Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky Lab. “Nel mondo digitale di oggi, condividere informazioni non è mai stato così semplice e, sotto diversi aspetti, questo è proprio il motivo per cui è stato creato internet. Tuttavia, rivelando informazioni importanti con un semplice tocco di un tasto, si rinuncia al loro controllo, perché non si può essere sicuri di dove finiranno e come saranno usate. Gli utenti stanno letteralmente mettendo i loro dati – e persino i dispositivi che li custodiscono – nelle mani di estranei”.

Lo studio svela, inoltre, che i giovani condividono più facilmente foto private in compagnia di altre persone: lo fa il 61% degli intervistati di età compresa tra i 16 e i 24 anni, rispetto a solo il 38% degli utenti con più di 55 anni. Questo atteggiamento riguarda anche le informazioni finanziarie: due giovani su cinque (42% delle persone tra i 16 e i 24 anni) condividono, infatti, i propri dettagli finanziari e di pagamento, mentre lo fa solo il 27% di chi ha più di 55 anni.

“Sebbene sia assurdo pensare che gli utenti di internet possano smettere di condividere foto, informazioni personali e altri dati, consigliamo di pensarci due volte prima di pubblicare online informazioni importanti. Inoltre, suggeriamo agli utenti internet di mettere in atto misure di sicurezza per proteggere i propri dati e la propria privacy nel caso in cui dispositivi o informazioni cadano nelle mani sbagliate”, ha concluso Morten Lehn.

L'articolo Gli utenti condividono troppe informazioni personali online, soprattutto i giovani proviene da Data Manager Online.

]]>
Infografica: 139 curiosità su Instagram da sapere nel 2017 https://www.datamanager.it/2017/04/infografica-139-curiosita-instagram-sapere-nel-2017/ Wed, 26 Apr 2017 10:54:43 +0000 http://www.datamanager.it/?p=123723 Fatti salienti e statistiche sul più famoso social di foto della rete   Tratto da https://websitebuilder.org/

L'articolo Infografica: 139 curiosità su Instagram da sapere nel 2017 proviene da Data Manager Online.

]]>
Fatti salienti e statistiche sul più famoso social di foto della rete

 

Tratto da https://websitebuilder.org/

L'articolo Infografica: 139 curiosità su Instagram da sapere nel 2017 proviene da Data Manager Online.

]]>