social network – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 19 Nov 2018 09:19:30 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png social network – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Social network come le droghe, bastano 7 giorni per andare in astinenza https://www.datamanager.it/2018/11/social-network-come-le-droghe-bastano-7-giorni-per-andare-in-astinenza/ Mon, 19 Nov 2018 09:19:30 +0000 http://www.datamanager.it/?p=179219 Uno studio austriaco rivela i sintomi di astinenza da Facebook e Whatsapp dopo una settimana La dipendenza dai social network è stata più volte equiparata a quella da stupefacenti, per il livello di assuefazione che crea in chi trascorre molte ore su Facebook e WhatsApp, tanto che un recente studio ha rivelato come proprio la dipendenza […]

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Uno studio austriaco rivela i sintomi di astinenza da Facebook e Whatsapp dopo una settimana

La dipendenza dai social network è stata più volte equiparata a quella da stupefacenti, per il livello di assuefazione che crea in chi trascorre molte ore su Facebook e WhatsApp, tanto che un recente studio ha rivelato come proprio la dipendenza da notifiche sia simile a quella dagli oppiacei.

La dipendenza da smartphone è un fenomeno reale dunque, che ha visto nascere patologie legate al bisogno di essere perennemente connessi e raggiungibili: dalla nomofobia, che colpisce soprattuto i giovani, alla sindrome da vibrazione fantasma alla WhatsAppite.

Per liberarsi da questa dipendenza sono state anche attuate diverse iniziative, come la campagna “Scroll Free September”, lanciata in Gran Bretagna per disintossicarsi da Facebook per un mese.Tuttavia, secondo uno studio dell’Università Karl Landsteiner a Krems (KL Krems) e dell’Università di Vienna, basterebbe un periodo di tempo molto più limitato per accusare i sintomi da astinenza da social.

In particolare sarebbero sufficienti sette giorni – anche senza essere totalmente disconnessi, con libertà d’uso di sms, e-mail e telefono – per manifestare sintomi simili a quelli dell’astinenza da droghe: dall’ansia, alla noia, ai cambiamenti di umore.

Un pensiero inconcepibile

A conferma della portata del fenomeno è anche il fatto che su oltre 1000 individui dai 18 anni in su cui era stato proposto di partecipare allo studio, solo 152 (meno del 15%) hanno aderito, segno che per gli altri era già in partenza del tutto impossibile pensare di stare lontani dai social per 7 giorni.

“La scarsa percentuale di adesione – afferma appunto Stefan Stieger del dipartimento di Psicologia della KL Krems – suggerisce che per le persone che hanno scelto di prendere parte allo studio era già in partenza più facile stare senza social media per un breve periodo, quindi che i sintomi di astinenza osservati nel campione potrebbero essere in media più lievi rispetto a quelli che si potrebbero verificare in altri individui che potrebbero manifestare effetti ancora più pronunciati”.

Più della metà ha avuto una “ricaduta”

Oltre ai sintomi di astinenza registrati, i ricercatori hanno osservato che quasi il 60% del campione ha avuto una ‘ricaduta’, contravvenendo la regola di non usare Facebook e WhatApp prima dello scadere dei sette giorni.

“Abbiamo riscontrato sintomi d’astinenza sia pur lievi tra i partecipanti, ma comunque simili a quelli associate con sostanze che danno dipendenza” – continua Stieger. “In particolare, abbiamo constatato un elevatissimo incremento del desiderio – la voglia eccessiva, quasi un bisogno psicofisico – di usare i social durante il periodo di astinenza. Questo effetto è stato addirittura misurabile non appena i partecipanti hanno potuto nuovamente usare i social”, conclude.

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Instagram pensa di rinnovare la grafica dei profili https://www.datamanager.it/2018/11/instagram-pensa-di-rinnovare-la-grafica-dei-profili/ Mon, 05 Nov 2018 17:59:34 +0000 http://www.datamanager.it/?p=178218 Instagram sta lavorando ad un nuovo layout per la pagina profilo per rendere più chiaro l’accesso ai contenuti condivisi Instagram continua la costante opera di rinnovamento del suo servizio per offrire ai suoi utenti un’esperienza d’uso sempre più soddisfacente e in grado di rispondere alle loro esigenze. Il social network fotografico, che presto diventerà molto […]

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Instagram sta lavorando ad un nuovo layout per la pagina profilo per rendere più chiaro l’accesso ai contenuti condivisi

Instagram continua la costante opera di rinnovamento del suo servizio per offrire ai suoi utenti un’esperienza d’uso sempre più soddisfacente e in grado di rispondere alle loro esigenze. Il social network fotografico, che presto diventerà molto più integrato con WhatsApp e Facebook,  questa volta si è concentrato sulla grafica della sua interfaccia. Stando a quanto riporta Nokia Power User, gli sviluppatori dell’azienda di proprietà del colosso di Menlo Park stanno testando un nuovo layout per la pagina del profilo personale. Si tratta di piccoli cambiamenti ma comunque utili a rendere la visualizzazione più semplice e pulita. Innanzitutto la foto profilo è stata spostata sulla destra mentre le informazioni relative al numero dei follower e la bio sono state raggruppate in una sola sezione per dargli maggiore visibilità. Il pulsante per apportare modifiche è stato invece spostato appena sopra la sezione Storie. Instagram ha anche pensato di creare tre schede riferite ai post pubblicati e a quelli in cui si viene taggati mentre le icone sarebbero sostituite da dei riferimenti scritti.

Al momento la nuova grafica non è ancora definitiva e lo diventerà solamente se riceverà feedback positivi da parte di un gruppo di utenti selezionati. E’ inoltre possibile che nel caso il nuovo layout venga davvero adottato possa comunque subire delle modifiche rispetto all’aspetto attuale. In ogni caso la novità potrebbe diventare effettiva già con il prossimo aggiornamento dell’app.

 

Instagram nuova pagina profilo

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Instagram introduce nuovi filtri per il Superzoom https://www.datamanager.it/2018/09/instagram-introduce-nuovi-filtri-per-il-superzoom/ Fri, 07 Sep 2018 17:00:29 +0000 http://www.datamanager.it/?p=153008 Instagram ha introdotto 6 nuovi filtri legati al Superzoom che permettono di aggiungere nuovi effetti grafici e sonori Instagram è diventato il social network più popolare del momento soprattutto grazie alle Storie. La piattaforma di proprietà di Facebook, che invece perde il 26% degli utenti negli Stati Uniti a causa degli scandali sulla privacy, ha […]

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Instagram ha introdotto 6 nuovi filtri legati al Superzoom che permettono di aggiungere nuovi effetti grafici e sonori

Instagram è diventato il social network più popolare del momento soprattutto grazie alle Storie. La piattaforma di proprietà di Facebook, che invece perde il 26% degli utenti negli Stati Uniti a causa degli scandali sulla privacy, ha festeggiato in agosto i due anni dal lancio dei collage di contenuti che si auto cancellano dopo 24 ore e nel corso del tempo ha continuato a migliorarla. Tra le funzioni preferite legate alle Storie figura certamente il Superzoom, ovvero lo strumento che ingrandisce una parte della foto o del video realizzato con il sottofondo di una musica enfatica. Instagram, che sta lavorando ad un’app per gli acquisti online, ha pensato di aggiungere nuovi effetti per dare maggiore possibilità di personalizzazione ai suoi utenti.

Il primo effetto proposto dal social network è caratterizzato da una musica romantica e da cuoricini che compaiono sullo schermo. Il secondo invece riproduce il suono di molte macchine fotografiche mentre scattano tutte insieme esattamente come quando i paparazzi intravedono le star sul tappeto rosso. Un altro effetto aggiunge alle foto alcune fiamme con il sottofondo di musica hard rock, un altro riproduce i disegni tipici di un fumetto e un altro ancora pone sopra i contenuti condivisi una grossa X come quella prodotta dai timbri per annullare qualcosa. L’ultimo effetto invece permette di inserire una musica malinconica con foglie secche che cadono lievi. La novità è gradualmente in corso di rilascio per gli utenti iOS e Android e presto sarà disponibile per tutti.

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Negli USA gli utenti scappano da Facebook, il 25% ha disinstallato l’app https://www.datamanager.it/2018/09/negli-usa-gli-utenti-scappano-da-facebook-il-25-ha-disinstallato-lapp/ Fri, 07 Sep 2018 10:18:32 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152974 Facebook negli Stati Uniti avrebbe perso un quarto degli utenti a causa degli scandali sulla privacy. La maggior parte degli esuli sono molto giovani L’effetto Cambridge Analytica non si è ancora esaurito. Facebook sta infatti registrando un vero e proprio esodo di utenti negli Stati Uniti, spaventati che possa ripetersi un nuovo scandalo legato alla […]

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Facebook negli Stati Uniti avrebbe perso un quarto degli utenti a causa degli scandali sulla privacy. La maggior parte degli esuli sono molto giovani

L’effetto Cambridge Analytica non si è ancora esaurito. Facebook sta infatti registrando un vero e proprio esodo di utenti negli Stati Uniti, spaventati che possa ripetersi un nuovo scandalo legato alla privacy. La scoperta che il social network ha permesso la condivisione di dati personali con aziende esterne, che li hanno poi utilizzati a scopo di propaganda online, ha spinto un quarto degli utilizzatori americani della piattaforma a disinstallare l’app e la percentuale sale al 44% tra i più giovani. Questo è ciò che emerge dalla ricerca effettuata da Pew Research Center su un campione di utenti maggiorenni.

Stando al report, il 74% degli iscritti ha preso una qualche forma di iniziativa per proteggere la propria privacy e il 54% ha modificato le impostazioni per la gestione dei dati personali. Il 40% degli intervistati afferma di essersi preso una breve pausa da Facebook mentre il 26% ha definitivamente cancellato l’app. Solo il 9% degli utenti americani ha scaricato i contenuti salvati sulla piattaforma e di questi la metà ha poi eliminato il software dallo smartphone. “E’ interessante notare che il 44% di quelli tra 18 e 29 anni hanno cancellato la app, quasi quattro volte quelli di 65 e oltre. – sottolineano gli autori del report – Solo un terzo degli over 65 ha cambiato le impostazioni, mentre lo ha fatto il 64% dei più giovani”. In realtà è da molto tempo che i millennial hanno abbandonato Facebook preferendogli servizi come YouTube o Snapchat, che sta lavorando con Amazon a un motore di ricerca visiva.

Facebook, che ha lanciato lo streaming di Watch anche nel nostro Paese, non ha ovviamente preso sotto gamba dati così negativi ma non sembra particolarmente preoccupata. “Può essere un atteggiamento momentaneo, un modo per prendere una pausa dal social o passare ad altre versioni dell’app. Monitoriamo la situazione, abbiamo del lavoro da fare per rendere il servizio di valore, soprattutto per i giovani”, ha spiegato David Ginsberg, vice presidente del team ricerche di Facebook, oggi in Italia per spiegare i dettagli della piattaforma sul “benessere digitale”. “Le persone scelgono i loro amici e le loro pagine da seguire, quello che vedono sulla loro News Feed è basato su cosa è più importante per loro – si legge in una nota di Facebook a commento della ricerca – aiutarli a capire meglio come funziona questo processo è molto importante per noi ecco perché abbiamo creato degli strumenti appositi come Inside Feed. Sappiamo che c’è più lavoro da fare e siamo impegnati in questo”.

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La nuova Instagram? Un’app per fare acquisti https://www.datamanager.it/2018/09/la-nuova-instagram-unapp-per-fare-acquisti/ Thu, 06 Sep 2018 09:00:18 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152869 Influencer, brand e marchi di ogni tipo troveranno nel progetto di Facebook il modo migliore per promuovere e vendere prodotti grazie all’arrivo di IG Shopping Da semplice piattaforma di condivisione foto a progetto molto più ampio che, da qualche mese, ospita anche una live TV. Instagram è cresciuta molto sopratutto sotto la gestione Zuckerberg, che […]

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Influencer, brand e marchi di ogni tipo troveranno nel progetto di Facebook il modo migliore per promuovere e vendere prodotti grazie all’arrivo di IG Shopping

Da semplice piattaforma di condivisione foto a progetto molto più ampio che, da qualche mese, ospita anche una live TV. Instagram è cresciuta molto sopratutto sotto la gestione Zuckerberg, che l’ha portata a imporsi nel mondo della produzione digitale come luogo preferito da influencer e marchi, per la facilità di sponsorizzare prodotti e raggiungere un pubblico davvero vasto. Il passo successivo, sulla strada della promozione di brand, sarà un’app chiamata IG Shopping, una sorta di rivale di Amazon, con cui acquistare la merce vista online. Nessuna conferma ufficiale ma una serie di indiscrezioni diffuse dal sito The Verge, che ricorda come già a marzo l’azienda abbia lanciato Instagram Shopping in otto paesi pilota, per semplificare le modalità di acquisto senza uscire dalle tab dell’applicazione.

Cosa cambia

Quale dunque il senso di IG Shopping? Le ipotesi sono due: o questo nuovo progetto non è altro che la finalizzazione del precedente da pubblicare ovunque oppure IG Shopping sostituirà del tutto la prima applicazione, anche nei paesi dove è disponibile in test, visto che potrebbe abilitare migliorie non propriamente grafiche ma procedurali. Del tipo? Plausibile che l’intero acquisto si possa concludere tra le pagine di Instagram e non tramite un rendirizzamento via browser sul sito del proponente. Ovvio che, in questo modo, ci sarà una certa fee da riconoscere al social network ma su grandi numeri ciò non dovrebbe essere un grosso problema.

Non ci sono altri dettagli su IG Shopping, nemmeno una tempistica di lancio. In effetti, lo stesso The Verge nota che l’app “potrebbe essere cancellata prima della sua uscita”, anche se riteniamo che Instagram abbia tutto l’interesse nell’espandersi sui fruttuosi territori dell’e-commerce.

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Social network, riesci a disintossicarti per un mese? https://www.datamanager.it/2018/09/social-network-riesci-a-disintossicarti-per-un-mese/ Wed, 05 Sep 2018 12:50:42 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152773 Lanciata in Gran Bretagna ‘Scroll Free September’, la campagna di detox dai social Settembre è da sempre il mese delle ripartenze, dei buoni propositi, dell’energia positiva che ci pervade dopo la pausa estiva. Perché allora non provare a rinunciare all’uso ossessivo dei social network per un po’? E’ quanto propone nel Regno Unito la campagna […]

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Lanciata in Gran Bretagna ‘Scroll Free September’, la campagna di detox dai social

Settembre è da sempre il mese delle ripartenze, dei buoni propositi, dell’energia positiva che ci pervade dopo la pausa estiva. Perché allora non provare a rinunciare all’uso ossessivo dei social network per un po’?
E’ quanto propone nel Regno Unito la campagna ‘Scroll Free September’, alla quale la Royal Society of Public Heath incoraggia a partecipare con l’idea di limitare le conseguenze negative sulla salute mentale determinate dall’iperconnessione a Internet e soprattutto ai social. La dipendenza da smartphone è un fenomeno reale, tanto che sono nate vere e proprie patologie legate al bisogno di essere perennemente connessi e raggiungibili: dalla nomofobia, che colpisce soprattuto i giovani, alla sindrome da vibrazione fantasma alla WhatsAppite.
Un mese di detox anche solo parziale dall’abitudine alle “scrollate” continue sullo schermo dello smartphone potrebbe davvero produrre effetti positivi, se si decide di aderire. Un modello che si rifà a campagne come “Dry January”, che invita a rimanere sobri per un mese, o “Stoptober”, un mese lontano dalle sigarette.

Taglio netto o pausa parziale?

“Se utilizzati nel modo giusto, i social media possono avere aspetti positivi per la salute mentale e il benessere, compreso il miglioramento della connessione sociale e l’essere una fonte di supporto emotivo”, evidenzia Shirley Cramer, capo esecutivo della Royal Society of Public Heath.

“La campagna – aggiunge – parla di prendersi una pausa e prendere nota degli aspetti che potrebbero avere un impatto negativo, usando questa consapevolezza per stabilire un rapporto più equilibrato con i social media in futuro”. All’iniziativa sembra possano aderire 320mila inglesi, ma si sono registrati anche utenti da 56 paesi diversi per ricevere informazioni dal sito (www.rsph.org.uk/our-work/campaigns/scroll-free-september.html). Ora non resta che decidere se dare un taglio netto ai social, diventando ‘Cold Turkey’, o diventare ‘farfalle sociali’ per un mese, cioè limitarsi a smettere di controllare le notifiche durante le uscite, anche se un recente studio ha rivelato come proprio la dipendenza da notifiche sia simile a quella dagli oppiacei.

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Twitter si ispira a Facebook per due nuove funzioni https://www.datamanager.it/2018/09/twitter-si-ispira-a-facebook-per-due-nuove-funzioni/ Tue, 04 Sep 2018 14:32:51 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152691 Twitter prende spunto da Facebook e testa due nuove funzioni: il thread di risposta e il pallino verde che indica quando una persona è online Twitter è in lenta ripresa dopo anni decisamente bui. Il social network ad esempio ha visto crescere enormemente il valore dei suoi titoli grazie alla nuova valutazione di Morgan Stanley ma […]

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Twitter prende spunto da Facebook e testa due nuove funzioni: il thread di risposta e il pallino verde che indica quando una persona è online

Twitter è in lenta ripresa dopo anni decisamente bui. Il social network ad esempio ha visto crescere enormemente il valore dei suoi titoli grazie alla nuova valutazione di Morgan Stanley ma per poter competere alla pari con i colossi del settore deve continuare l’opera di rinnovamento. La piattaforma di San Francisco si è adeguata al GDPR eliminando gli account di chi si era iscritto quando aveva meno di 13 anni e ha dichiarato guerra a coloro che pagano per avere follower. Recentemente Twitter si è messo al lavoro per migliorare l’esperienza d’uso per l’utente e nel farlo si è ispirato a Facebook. D’altronde molto spesso le piattaforme social si copiano tra loro come è successo per le Storie, format multimediale lanciato da Snapchat e adottato poi da Instagram, WhatsApp, Messenger e il loro proprietario.

La prima novità riguarda i cosiddetti thread di risposta. In sostanza le conversazioni botta e risposta tramite e tweet verranno visualizzate all’interno di un box contraddistinto da un apposito colore per facilitare la lettura. L’obiettivo è sempre quello di stimolare la conversazione e l’interazione tra gli utenti della piattaforma. La seconda funzione è molto conosciuta da chi passa molto tempo sui social. Twitter sta per introdurre il classico puntino verde che indica quando un utente è online. Entrambi i tool sono stati svelati da Sara Haider, Director of Product Management di Twitter, che ne ha anche condiviso alcuni screenshot. Il post è stato poi ritwittato da Jack Dorsey, co-fondatore e CEO dell’azienda di San Francisco. Al momento non è però possibile sapere quando queste novità saranno disponibili per gli utenti.

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Facebook annuncia Watch anche in Italia https://www.datamanager.it/2018/09/facebook-annuncia-watch-anche-in-italia/ Mon, 03 Sep 2018 18:30:23 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152567 La piattaforma di video streaming è pronta a sbarcare nel nostro paese con serie televisive e contenuti in esclusiva Prima o poi la televisione tradizionale così come la conosciamo, non esisterà più. La colpa sarà di quelle aziende che già oggi mettono in crisi il sistema di fruizione classico, trasmettendo contenuti in esclusiva e disponibili […]

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La piattaforma di video streaming è pronta a sbarcare nel nostro paese con serie televisive e contenuti in esclusiva

Prima o poi la televisione tradizionale così come la conosciamo, non esisterà più. La colpa sarà di quelle aziende che già oggi mettono in crisi il sistema di fruizione classico, trasmettendo contenuti in esclusiva e disponibili on demand quando si vuole. Un esempio è Netflix ma anche Amazon Prime e, più di recente, Dazn, che ha acquisito un buon pacchetto di partite della Serie A e di tutta la Serie B, tramite il concetto tanto amato dagli utenti moderni dell’assenza di un canone dalla lunga durata.

Facebook da sempre segue con interesse il business dello streaming, anche perché sono i video i contenuti più cliccati e condivisi sul social, a dimostrazione di quanto convenga lavorare per integrare al meglio i filmati nelle dinamiche di navigazione. Nasce, più o meno un anno fa, con tale obiettivo Facebook Watch.

Di cosa si tratta

Facebook Watch è un nuovo menu del social network all’interno del quale trovano spazio serie tv e contenuti popolari e in esclusiva, proposti al pubblico di Zuckerberg in modalità gratuita e, se il fiuto non ci inganna, pure a pagamento. La notizia è che Watch sta per sbarcare in Italia con tempi e modi ad oggi sconosciuti ma con la certezza che il nostro mercato sarà tra quelli raggiunti dall’innovativo servizio online al di fuori dei test negli USA.

Impossibile dire cosa vedremo ma diverse aziende hanno già dimostrato che lo streaming ha il potenziale di rivoluzionare la fruizione di molte categorie, tra tutte lo sport. Nel Regno Unito, ad esempio, c’è chi ha stretto accordi con il gigante per trasmettere in diretta match e partite di discipline differenti, anche la Serie A, senza dover sborsare un solo euro. Pensare che un simile approccio possa essere calato nelle varie realtà nazionali è più che probabile e la sensazione che accadrà presto più vicina di quanto sembri.

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Instagram vuole portare i video di IGTV nella News Feed https://www.datamanager.it/2018/07/instagram-vuole-portare-i-video-di-igtv-nella-news-feed/ Fri, 27 Jul 2018 16:59:06 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152275 Instagram sta testando la possibilità di integrare i video di IGTV all’interno della News Feed per aumentare le visualizzazioni Instagram ha ufficialmente dichiarato guerra a YouTube con il lancio di IGTV, la sua piattaforma che permette di caricare e condividere video lunghi fino a un’ora. Il social network ha puntato forte su questa funzione e […]

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Instagram sta testando la possibilità di integrare i video di IGTV all’interno della News Feed per aumentare le visualizzazioni

Instagram ha ufficialmente dichiarato guerra a YouTube con il lancio di IGTV, la sua piattaforma che permette di caricare e condividere video lunghi fino a un’ora. Il social network ha puntato forte su questa funzione e il piano è quello di renderla ancora più centrale all’interno dell’esperienza del servizio. IGTV ha debuttato appena qualche settimana fa ma l’azienda di proprietà di Facebook, che ha inserito i classici pallini verdi per segnalare chi è online in un dato momento, sta già testando la possibilità di inserire alcuni video all’interno della News Feed dei suoi iscritti. L’obiettivo ovviamente è quello di garantire a questi filmati maggiore visibilità.

Alcuni utenti potrebbero già trovare la novità all’interno del flusso dei post mentre tutti gli altri dovranno attendere che la sperimentazione sia finita. IGTV avrà una propria sezione dedicata piuttosto ampia in termini di ingombro all’interno della pagina. Questa è stata inserita tra la barra delle Storie e i post più recenti condivisi dagli account di cui si è follower. All’interno di questo spazio sono visibili piccole anteprime dei video pubblicati su IGTV con alcune informazioni per coloro che intendono visualizzarli come durata e nome del profilo che ha condiviso il filmato. Al momento si tratta solo di un test ma è probabile che Instagram, che sta lavorando a un sistema di autenticazione a due fattori che non prevede gli SMS, introdurrà a breve la novità a tutti i suoi iscritti nell’arco di qualche settimana.

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Facebook, trimestrale sotto le attese e il titolo crolla in Borsa https://www.datamanager.it/2018/07/facebook-trimestrale-sotto-le-attese-e-il-titolo-crolla-in-borsa/ Thu, 26 Jul 2018 16:59:52 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152158 Facebook cresce al di sotto delle attese in termini di ricavi e utenti nel Q2 2018. I titoli del social network crollano del 28% a Wall Street Facebook alla fine ha sentito gli effetti negativi dello scandalo Cambridge Analytica. Il social network ha presentato i risultati finanziari per il secondo trimestre del 2018 deludendo le […]

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Facebook cresce al di sotto delle attese in termini di ricavi e utenti nel Q2 2018. I titoli del social network crollano del 28% a Wall Street

Facebook alla fine ha sentito gli effetti negativi dello scandalo Cambridge Analytica. Il social network ha presentato i risultati finanziari per il secondo trimestre del 2018 deludendo le attese degli analisti sotto molti aspetti. Il social network ha ottenuto ricavi per 13,2 miliardi di dollari, in aumento del 42% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso ma sotto le aspettative di 13,4 miliardi. L’aspetto più preoccupante riguarda però la crescita degli utenti. Gli iscritti alla piattaforma sono saliti a 1,47 miliardi (+11%). Gli esperti avevano previsto un aumento pari almeno al 13% per arrivare a 1,48 miliardi di utilizzatori mensili. Per l’azienda di Menlo Park, che ha scelto i satelliti per combattere il digital divide globale, si tratta della minor crescita dell’utenza dal 2011. Il numero di iscritti nei suoi mercati di riferimento è inoltre rimasto stabile in Stati Uniti e Canada mentre in Europa è diminuito. Facebook può comunque consolarsi con il fatto che l’utile netto è stato superiore alle attese attestandosi a 5,1 miliardi di dollari o 1,74 dollari per azione.

I risultati negativi ottenuti dall’azienda di Menlo Park nel Q2 di quest’anno hanno provocato un crollo vertiginoso dei suoi titoli a Wall Street. Le azioni sono infatti calate del 24% e in pochi minuti si stima siano andati perduti per 17 miliardi di dollari. La questione Cambridge Analytica ha reso molto più complicata la vita a Facebook, che è stata multata nel Regno Unito per questa violazione della privacy degli utenti, e le cose non sembra miglioreranno nel prossimo futuro. Il CFO del social network, David Wehner, prevede che i ricavi continueranno a diminuire per tutto il resto del 2018 con un tasso di crescita a una sola cifra negli ultimi due trimestri. Come se non bastasse, l’azienda deve rivedere i suoi piani di espansione in Cina. Pechino ha infatti ritirato la sua approvazione per l’apertura di una joint venture nella provincia orientale dello Zhejiang.

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