Sì, Apple rimanderà l’iPhone 12 ma il motivo è un altro

Sì, Apple rimanderà l’iPhone 12 ma il motivo è un altro

Non c’è solo la paura di non avere una supply chain pronta al lancio del nuovo smartphone ma il timore che il mercato non sia preparato alla ripartenza

Nelle ultime settimane abbiamo ricordato come la catena di produzione e approvvigionamento in Cina abbia sofferto, e stia soffrendo ancora, il blocco dovuto al Covid-19. Questo vuol dire, per il paese dove vi è la concentrazione più alta di fabbriche e industrie hi-tech, aver frenato vari settori a livello globale. Tra questi vi è sicuramente quello degli smartphone, tanto che le ultime uscite, come il Huawei P40 Pro, pare siano in giro in quantità ridotte e costantemente in rifornimento.

Vero è che la Cina ha riaperto gradualmente tutto ma l’onda lunga del Coronavirus si farà sentire ancora per qualche mese. Questo è anche uno dei motivi per cui Apple ritarderà la presentazione, sicuramente il lancio nei negozi, dell’iPhone 12, 12 Pro e 12 Pro Max, previsti come di consueto a settembre. Ma la ripresa della linea di produzione di Foxconn e soci non è l’unica ragione dietro il rinvio.

Quando arriverà l’iPhone 12 il mercato non sarà pronto

Il timore è anche che, all’arrivo negli store della nuova famiglia di telefonini della Mela, i consumatori non siano pronti e non abbiano intenzione di spendere centinaia di euro (dollari, yen, quello che sia) per un bene evidentemente non di prima necessità. Dopo i diversi lockdown in giro per il mondo, anche i più fanatici avranno ben capito che in certi momenti le priorità sono altre invece di un iPhone nuovo di zecca, per quanto bello e potente possa essere.

Il CEO di Apple, Tim Cook, ha dichiarato agli analisti a gennaio che la catena di approvvigionamento della società è stata colpita pesantemente dalla pandemia. Lo stesso Cook sa benissimo che anche se la situazione in Cina andrà a migliorare, l’Europa e gli Stati Uniti sono ancora nel mezzo dell’epidemia, con milioni di clienti in queste aree per i quali è improbabile che in cima ai pensieri vi sia l’iPhone 12 (come il resto degli orpelli hi-tech di ultima generazione).

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