Messenger – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Thu, 08 Nov 2018 15:28:19 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Messenger – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Messenger imita WhatsApp: 10 minuti per cancellare un messaggio dopo l’invio https://www.datamanager.it/2018/11/messenger-imita-whatsapp-10-minuti-per-cancellare-un-messaggio-dopo-linvio/ Thu, 08 Nov 2018 18:30:07 +0000 http://www.datamanager.it/?p=178443 Messenger, come WhatsApp, permetterà di eliminare i messaggi, le foto e i video condivisi in chat anche dopo l’invio. Gli utenti avranno 10 minuti per decidere se procedere o meno alla cancellazione Messenger viene considerato il fratello di minore di WhatsApp e in effetti è capitato spesso che l’app di messaggistica si ispirasse alla piattaforma […]

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Messenger, come WhatsApp, permetterà di eliminare i messaggi, le foto e i video condivisi in chat anche dopo l’invio. Gli utenti avranno 10 minuti per decidere se procedere o meno alla cancellazione

Messenger viene considerato il fratello di minore di WhatsApp e in effetti è capitato spesso che l’app di messaggistica si ispirasse alla piattaforma acquisita nel 2014 per alcune funzioni. I social network e le chat in particolare devono infatti costantemente aggiornarsi se vogliono mantenere e implementare la propria utenza anche a costo di non sembrare particolarmente “innovativi”. Proprio per questo l’app per le conversazioni private e di gruppo di Facebook sta lavorando a un nuovo tool che permetterà di rimediare quando capita di inviare un messaggio per errore. Molto presto agli utenti di Messenger verranno concessi 10 minuti per eliminare i contenuti condivisi in chat.

L’azienda di Menlo Park, che sta lavorando a una nuova app che ricorda moltissimo Tik Tok, sta testando la funzione in modo da eliminare gli eventuali difetti prima del rilascio ufficiale che arriverà con la versione 191.0 del software di messaggistica. E’ probabile che la release avvenga comunque nelle prossime settimane. Bisogna comunque sottolineare che Facebook ha deciso di fornire ai suoi utenti di Messenger un lasso di tempo inferiore per cancellare testo, foto e video dopo l’invio rispetto a quelli di WhatsApp, che a breve permetterà di rispondere in privato ai partecipanti di un gruppo con maggiore facilità. Gli utilizzatori della chat più scaricata al mondo hanno infatti 60 minuti per decidere il da farsi.

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Ora è ufficiale, Facebook porta la pubblicità su Messenger https://www.datamanager.it/2018/06/ora-e-ufficiale-facebook-porta-la-pubblicita-su-messenger/ Wed, 20 Jun 2018 12:44:07 +0000 http://www.datamanager.it/?p=149926 Facebook ha ufficialmente introdotto i messaggi pubblicitari con riproduzione automatica all’interno delle chat di Messenger. La novità al momento è stata proposta solo ad alcuni utenti Facebook sopravvive grazie alla pubblicità ed è quindi scontato che da mesi si parli della possibilità che gli annunci potessero infine essere inseriti all’interno di Messenger. Il social network […]

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Facebook ha ufficialmente introdotto i messaggi pubblicitari con riproduzione automatica all’interno delle chat di Messenger. La novità al momento è stata proposta solo ad alcuni utenti

Facebook sopravvive grazie alla pubblicità ed è quindi scontato che da mesi si parli della possibilità che gli annunci potessero infine essere inseriti all’interno di Messenger. Il social network ha effettivamente iniziato da tempo i test per questo progetto e oggi è arrivata la conferma che effettivamente gli spot compariranno all’interno delle chat. A dirlo è stato un portavoce di Facebook intervistato dal sito Quartz, che ha anche dichiarato che la novità è già diventata operativa questo lunedì per un ristretto numero di utenti.

Gli annunci pubblicitari verranno riprodotti in automatico e non potranno essere disattivati dagli utenti. Non sarà quindi possibile bloccare la visione degli spot mentre si conversa online con amici, parenti e conoscenti. Messenger permetterà solamente di nascondere un determinato annuncio nel caso venga ritenuto inappropriato o di segnalarlo. Gli utilizzatori della chat di Facebook, che con la nuova sezione Memories permette di rivivere i propri ricordi social, potranno comunque gestire le proprie preferenze in merito alla pubblicità. Imporre la riproduzione automatica potrebbe essere visto da molti come una limitazione fin troppo irritante ma secondo il numero uno del settore pubblicitario di Messenger, Stefano Loukakos, l’esperienza d’uso della piattaforma di messaggistica non cambierà di molto. “La priorità assoluta per noi è l’esperienza dell’utente. – ha detto il manager di Facebook a Recode – Quindi non sappiamo ancora se funzioneranno. Tuttavia, fino ad ora, quando abbiamo testato gli annunci di base gli elementi grafici non mostravano alcun cambiamento su come le persone usavano la piattaforma o sul numero di messaggi che inviavano”.

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Yahoo spegne Messenger 20 anni dopo https://www.datamanager.it/2018/06/yahoo-spegne-messenger-20-anni-dopo/ Tue, 12 Jun 2018 18:30:14 +0000 http://www.datamanager.it/?p=149371 Oath spegnerà i 17 luglio lo storico servizio di chat che oramai quasi nessuno usa più In una giungla troppo difficile per molti, solo qualcuno riesce a sopravvivere. E così, anche Yahoo Messenger ha i giorni contati. Lo storico servizio di chat, che ha fatto la storia dell’internet globale, chiuderà i battenti il 17 luglio, […]

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Oath spegnerà i 17 luglio lo storico servizio di chat che oramai quasi nessuno usa più

In una giungla troppo difficile per molti, solo qualcuno riesce a sopravvivere. E così, anche Yahoo Messenger ha i giorni contati. Lo storico servizio di chat, che ha fatto la storia dell’internet globale, chiuderà i battenti il 17 luglio, dopo 20 anni di gloriosa carriera. Oath, il gruppo che detiene il marchio, ha annunciato la decisione che non giunge per nulla inattesa, dopo il recente passato in cui Yahoo, guidata fino allo scorso giugno da Marissa Mayer, ha vissuto momenti difficili, prima di essere acquisita proprio dalla divisione di Verizon.

Per anni Messenger è rimasta una piattaforma utilizzata quasi esclusivamente dai clienti di Yahoo Email, vista l’integrazione con il client di posta. Dovendo affrontare la concorrenza di applicazioni molto più in voga, tra cui Facebook Messenger e WhatsApp, la chat americana non aveva goduto di grossi aggiornamenti, rendendo chiaro il suo destino, prima o poi.

Cosa succede

Yahoo non ha spiegato se il suo Messenger verrà rimpiazzato con qualcosa di più moderno e social anche se sappiamo che nei laboratori di Oath c’è il progetto Squirrel che potrebbe entrare presto in una fase di beta testing. Del resto, la stessa Oath lo ha lasciato intendere nel comunicare la dismissione di Messenger: “Ci dispiace per tutti i fan che seguono sin dall’inizio la piattaforma, una delle prime chat al mondo. Però più il contesto di riferimento si evolve, più siamo decisi nel concentrarci su nuovi strumenti di connessione, che incontrino meglio le necessità degli utenti”.

Di certo, Yahoo ha incontrato negli anni numerosi problemi di sicurezza che, nell’anno del Gdpr, avrebbero portato vari guai alla compagnia, almeno in Europa. Piuttosto che riparare quanto di esistente, Oath ha preferito partire da zero, o quasi, per un’iniziativa più al passo con i tempi, che ad ogni modo dovrà scontrarsi con servizi consolidati e per nulla intenzionati a lasciare indietro fette di mercato.

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La criptomoneta di Facebook, cosa sappiamo https://www.datamanager.it/2018/05/la-criptomoneta-di-facebook-cosa-sappiamo/ Tue, 15 May 2018 13:30:57 +0000 http://www.datamanager.it/?p=147550 La blockchain intesa da Zuckerberg non servirebbe tanto per assicurare la privacy quanto per aumentare gli introiti tramite un sistema di pagamento sicuro Non è semplice essere Mark Zuckerberg, soprattutto di questi tempi, ma il ragazzo ci mette del suo. Dopo aver promesso di migliorare le procedure di gestione dei dati personali e le modalità […]

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La blockchain intesa da Zuckerberg non servirebbe tanto per assicurare la privacy quanto per aumentare gli introiti tramite un sistema di pagamento sicuro

Non è semplice essere Mark Zuckerberg, soprattutto di questi tempi, ma il ragazzo ci mette del suo. Dopo aver promesso di migliorare le procedure di gestione dei dati personali e le modalità con cui le aziende partner possono (o meglio, non possono) accedervi, ecco un’altra curiosa notizia, che poco ha a che vedere con la sicurezza delle informazioni. Facebook starebbe per lanciare una propria criptomoneta, da implementare in modo particolare su Messenger.

Nessuna ufficialità ma solo una serie di indiscrezioni che, aumentando di giorno in giorno, assumono sempre più il carattere di verosimili. Persone vicine al social network avrebbero raccontato dei piani di Zuckerberg di creare una valuta digitale sulla stregua dei Bitcoin e Monero. Tecnicamente nulla di più semplice, visti i software e il know-how che vi è attualmente in materia di blockchain ma un progetto che va comunque integrato nel complesso ingranaggio della piattaforma 2.0.

Cosa sappiamo

I motivi per credere davvero a una simile iniziativa sono tanti. Il primo: Messenger permette già di scambiare del denaro tra utenti, almeno nei paesi abilitati al servizio. Portare maggiore sicurezza in tale operatività non fare altro che consolidare maggiormente il mezzo, anche verso mercati maggiori, come gli occidentali. Il secondo punto riguarda Marketplace, lo store online di Facebook. Si tratta di un progetto che non è mai declinato davvero, oscurato dal lato prettamente social della piattaforma.

Associare all’e-commerce una moneta digitale potrebbe aumentarne la diffusione, a seguito dell’interesse ancora alto per Bitcoin e simili. Non è un caso, se le voci parlano anche della volontà di Facebook di utilizzare la valuta basata su token anche in altre aree, basando il tutto su una tecnologia blockchain che possa fare da collante per attività diverse, non per ultima la lotta alle fake news.

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Messenger ora supporta le foto a 360° e video in HD https://www.datamanager.it/2018/04/messenger-ora-supporta-le-foto-a-360-e-video-in-hd/ Wed, 04 Apr 2018 17:30:15 +0000 http://www.datamanager.it/?p=144993 Messenger di Facebook si aggiorna con la possibilità di condividere foto a 360° e video in risoluzione HD all’interno delle chat Facebook ha introdotto alcune importanti novità per la sua app Messenger. L’obiettivo del social network, che sta cercando di porre rimedio alla questione Cambridge Analytica, è ovviamente quello di migliorare l’esperienza per gli utenti […]

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Messenger di Facebook si aggiorna con la possibilità di condividere foto a 360° e video in risoluzione HD all’interno delle chat

Facebook ha introdotto alcune importanti novità per la sua app Messenger. L’obiettivo del social network, che sta cercando di porre rimedio alla questione Cambridge Analytica, è ovviamente quello di migliorare l’esperienza per gli utenti e mettere in difficoltà gli altri software di messaggistica. La chat di Menlo Park ha confermato poche ore fa sul proprio blog ufficiale di aver introdotto la condivisione di foto a 360° e video in alta risoluzione (720p).

Per pubblicare un’immagine immersiva bisogna seguire un procedimento piuttosto semplice. Basta utilizzare la modalità panoramica dello smartphone per effettuare lo scatto e condividerlo poi su Messenger. L’app di messaggistica convertirà in automatico l’immagine in modo da consentire un’esperienza tridimensionale. La nuova funzione è già disponibile in tutto il mondo per la versione iOS e Android. I video in HD possono essere invece attualmente condivisi in un numero limitato di Paesi tra cui Australia, Francia, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti.

Facebook in questi giorni ha introdotto un’importante novità anche per Instagram. Il social network ha ridotto la quantità di dati degli utenti a cui gli sviluppatori di app possono accedere per realizzare e migliorare i loro servizi. Il social network ha cambiato la sua politica sulla raccolta di informazioni sensibili per proteggere la privacy degli utenti.

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Facebook ha raccolto dati su telefonate ed SMS tramite Messenger https://www.datamanager.it/2018/03/facebook-ha-raccolto-dati-su-telefonate-ed-sms-tramite-messenger/ Mon, 26 Mar 2018 10:26:09 +0000 http://www.datamanager.it/?p=144391 Facebook ha ammesso di aver raccolto dati su telefonate ed SMS gestiti tramite Messenger su smartphone Android. Il social network è accusato di essere stato non del tutto trasparente Sembra proprio che più passi il tempo e maggiormente si aggravi la posizione di Facebook nei confronti della protezione della privacy. Nel pieno dello scandalo di […]

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Facebook ha ammesso di aver raccolto dati su telefonate ed SMS gestiti tramite Messenger su smartphone Android. Il social network è accusato di essere stato non del tutto trasparente

Sembra proprio che più passi il tempo e maggiormente si aggravi la posizione di Facebook nei confronti della protezione della privacy. Nel pieno dello scandalo di Cambridge Analytica, società vicina a Donald Trump che ha sfruttato illecitamente i dati degli utenti al fine di propaganda elettorale, si scopre che il social network ha immagazzinato le informazioni relative a telefonate ed SMS tramite Messenger in modo non del tutto trasparente. Questa operazione è stata scoperta da quegli utenti Android che hanno deciso di utilizzare l’opzione “Scarica una copia dei tuoi dati Facebook” prima di chiudere il proprio account. Il problema non riguarda invece iPhone e gli altri dispositivi iOS.

All’interno del file di backup fornito da Facebook sono stati trovati nomi, numeri di telefono e durata delle conversazioni. Altri utenti hanno segnalato che il social network ha registrato le informazioni associate alle conversazioni con i contatti più stretti come i familiari. Tutto ciò è stato possibile grazie all’opzione di Messenger che consente di impostarlo come gestore unico degli SMS. Android fino al 2016 permetteva la raccolta di dati su telefonate e messaggi ma molti sottolineano come Facebook non fosse comunque del tutto trasparente con i propri clienti, che hanno ricevuto avvisi a cadenza regolare in cui li si invitava a condividere informazioni sui contatti. Questa domenica il social network, che potrebbe decidere di rinunciare a introdurre il riconoscimento facciale anche in Europa , ha spiegato in un post come l’operazione non si attivi in automatico ma sia necessario il consenso degli utenti. L’azienda di Menlo Park non ha però chiarito come ha utilizzato questi dati. Il giornalista Sean Gallagher di Ars Technica sottolinea però come fino a 4 anni fa gli utenti davano il proprio consenso a questa operazione al momento dell’installazione di Messenger e questo potrebbe averli indotti ad accettare la raccolta di dati con l’inganno.

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Facebook dà il via libera agli Instant Games https://www.datamanager.it/2018/03/facebook-via-libera-agli-instant-games/ Fri, 16 Mar 2018 17:59:29 +0000 http://www.datamanager.it/?p=143836 Facebook consente a qualunque sviluppatore di pubblicare il proprio mini gioco per la piattaforma Instant Games Da circa due anni Facebook permette di accedere alla piattaforma Instant Games tramite l’app Messenger, cliccando sull’icona a forma di controller, o dall’apposita sezione nella Home. L’utente può quindi divertirsi giocando con titoli in stile arcade come Pac-Man, Space […]

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Facebook consente a qualunque sviluppatore di pubblicare il proprio mini gioco per la piattaforma Instant Games

Da circa due anni Facebook permette di accedere alla piattaforma Instant Games tramite l’app Messenger, cliccando sull’icona a forma di controller, o dall’apposita sezione nella Home. L’utente può quindi divertirsi giocando con titoli in stile arcade come Pac-Man, Space Invaders e Galaga basati su HTML 5. Ogni gioco permette di sfidare i propri contatti, condividere i punteggi e di consigliarlo a un amico. Fino ad oggi l’offerta di Instant Games è stata piuttosto risicata ma presto vedremo un vero e proprio boom di mini giochi.

Facebook ha annunciato che da oggi la piattaforma è liberamente disponibile agli sviluppatori, che potranno quindi pubblicare in autonomia i loro contenuti. Il social network, che presto adotterà il riconoscimento facciale anche in Europa, gli consente di monetizzare tramite acquisti in-app, pubblicità e link e fornisce una serie di tool e API per facilitare l’integrazione dei giochi.

Nel frattempo anche Google ha fatto un piccolo passo verso il mondo del gaming in attesa di scoprire se davvero l’azienda di Mountain View lancerà una console per videogiochi accompagnata da un servizio di streaming per il settore videoludico. I dati sulla posizione di Google Maps da oggi sono a libera disposizione degli sviluppatori per realizzare i loro titoli in realtà aumentata. In questo modo sarà possibile sovrapporre gli oggetti digitali all’interno dello spazio reale in modo ancora più semplice. Google in passato aveva offerto questa possibilità solo a Pokémon Go e Ingress ma ora anche altri videogame potranno fare lo stesso. Per gli amanti della realtà aumentata su mobile si ricorda che a breve arriveranno su iOS e Android anche “Jurassic World Alive“, “Ghostbusters World” e “The Walking Dead: Our World”.

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Facebook lavorerà per semplificare Messenger https://www.datamanager.it/2018/01/facebook-lavorera-semplificare-messenger/ Wed, 17 Jan 2018 11:07:50 +0000 http://www.datamanager.it/?p=139065 Messenger è colma di servizi che non vengono utilizzati dagli utenti. Facebook ha deciso di semplificare la sua chat Con l’acquisizione di WhatsApp da parte di Facebook in molti hanno pensato che Messenger sarebbe scomparsa con il tempo. In realtà il social network ha continuato a puntare sulla sua chat e dopo averla resa indipendente […]

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Messenger è colma di servizi che non vengono utilizzati dagli utenti. Facebook ha deciso di semplificare la sua chat

Con l’acquisizione di WhatsApp da parte di Facebook in molti hanno pensato che Messenger sarebbe scomparsa con il tempo. In realtà il social network ha continuato a puntare sulla sua chat e dopo averla resa indipendente dalla casa madre ha voluto trasformala da semplice app di messaggistica a una piattaforma multi servizio. Questa operazione ha avuto successo tanto che oggi Messenger conta più di 1,3 miliardi di utenti. Oggi la chat infatti integra un sistema di pagamenti, giochi, bot automatici, una versione per bambini e molto altro ancora. Facebook si è però resa conto che la sua piattaforma ora è fin troppo ricca e ha promesso che farà il possibile per semplificarla.

David Marcus, direttore del team che si occupa di Messenger, ha ammesso che l’app è decisamente troppo disordinata e che l’azienda ha evidentemente esagerato nell’aggiungere nuove funzionalità da 2 anni a questa parte. Alcune di esse hanno avuto un discreto successo mentre altre come l’assistente personale M si sono rivelate un flop. Facebook procederà quindi ad alleggerire l’app per renderla più fruibile e semplice da utilizzare. Il social network non ha torto quando afferma che Messenger è colma di funzionalità che influiscono negativamente sull’esperienza d’uso. Facebook ha infatti dovuto realizzare una versione Lite per Android destinata ai Paese emergenti in cui gli smartphone dispongono di memoria limitata. Quest’ultima è stata poi scaricata anche da molti utenti in Occidente interessati sono alle funzioni legate alla chat.

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Messenger ha già dimenticato l’assistente vocale M https://www.datamanager.it/2018/01/messenger-gia-dimenticato-lassistente-vocale-m/ Tue, 09 Jan 2018 18:30:51 +0000 http://www.datamanager.it/?p=138615 M, l’intelligenza artificiale supportata da un team umano per fornire assistente agli utenti di Messenger, chiuderà a fine mese Facebook nel pieno dell’esplosione dei bot ha tentato una nuova strada che avrebbe potuto portare ad una piccola rivoluzione tecnologica. Il social network ha però fallito nel suo intento. Stiamo parlando di M, l’assistente vocale integrato […]

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M, l’intelligenza artificiale supportata da un team umano per fornire assistente agli utenti di Messenger, chiuderà a fine mese

Facebook nel pieno dell’esplosione dei bot ha tentato una nuova strada che avrebbe potuto portare ad una piccola rivoluzione tecnologica. Il social network ha però fallito nel suo intento. Stiamo parlando di M, l’assistente vocale integrato all’interno di Messenger. Il progetto prevedeva la collaborazione tra l’intelligenza artificiale e un team di persone in carne e ossa per migliorare l’interazione tra gli utenti e le aziende e per fornire suggerimenti e informazioni su un numero ampissimo di argomenti. Dopo quasi tre anni di test M verrà definitivamente abbandonato.

L’assistente vocale di Messenger non è mai uscito dalla fase beta e nel tempo è stato ampiamente surclassato da Google Assistant, attualmente installato su più di 400 milioni di dispositivi in tutto il mondo. Il team che lavorava al progetto composto da 2mila persone (forse troppo poche per le esigenze di Facebook) verranno ricollocate mentre M verrà ufficialmente dismesso il 19 gennaio. M Suggestions, il sistema automatico con suggerimenti e altre funzioni all’interno delle chat, rimarrà invece attivo. Se per molti M può considerarsi un flop clamoroso, non lo è per Facebook, che poco tempo ha lanciato una versione di Messenger dedicata ai più piccoli. Anzi, l’azienda di Menlo Park lo vede come un punto di partenza per una tecnologia più efficiente e a misura di utente.

“Abbiamo lanciato questo progetto per capire di cosa abbiano bisogno le persone e cosa si attendano da un assistente e abbiamo imparato molto. – ha spiegato un portavoce dell’azienda – Utilizzeremo queste informazioni per altri progetti d’intelligenza artificiale all’interno di Facebook”.

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Faremo streaming dei videogame su Messenger https://www.datamanager.it/2017/12/streaming-dei-videogame-messenger/ Tue, 12 Dec 2017 19:00:31 +0000 http://www.datamanager.it/?p=137138 Facebook svela la novità per tutti gli amanti del gioco semplice e veloce via chat: la possibilità di registrare un video in diretta delle partite anche durante una videochiamata Un trend sicuro per il 2018 è quello che punta allo streaming videoludico ovunque e dovunque. Non a caso una big company come Microsoft ha deciso […]

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Facebook svela la novità per tutti gli amanti del gioco semplice e veloce via chat: la possibilità di registrare un video in diretta delle partite anche durante una videochiamata

Un trend sicuro per il 2018 è quello che punta allo streaming videoludico ovunque e dovunque. Non a caso una big company come Microsoft ha deciso di ripartire da zero, con la piattaforma Mixer, per consentire a tutti di trasmettere le partite in diretta, accantonando Beam e lasciando perdere per un po’ Twitch (che rimane amatissima dai fan). Facebook, da sempre aperto a contaminazioni a 360 gradi, giusto un anno fa lanciava gli Instant Games, giochini da condividere in due dentro le finestre di chat. A 12 mesi di distanza, il colosso del web ha presentato alcune novità che da qui ai prossimi giorni saranno disponibili a tutti gli utenti del servizio di messaggistica standalone via computer, iOS e Android.

Come funziona

È tutto molto semplice: una volta attiva, la funzione verrà racchiusa in un’icona a forma di videocamera nella parte alta della finestra di gioco, proprio mentre si sta giocando. A quel punto partirà la registrazione in diretta che potrà poi essere salvata sul profilo o pagina collegata. Allo stesso modo, sarà possibile effettuare una videochiamata durante la partita, giusto per rendere il tutto più confusionario. Non è ben chiaro in che modo Facebook pensa di migliorare l’esperienza di gioco dei suoi iscritti, ma di certo l’opzione servirà a far conoscere di più le applicazioni presenti nel catalogo prodotte dagli sviluppatori indipendenti, che attualmente se la devono vedere con nomi quali Tetris e altri più blasonati. Stando a quanto comunicato dal team, il livestreaming arriverà entro le prossime settimane mentre la funzione di videochat sarà introdotta nel 2018, che non è poi così lontano.

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