riconoscimento facciale – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 20 Feb 2018 14:08:49 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png riconoscimento facciale – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Samsung brevetta un drone che si comanda con lo sguardo https://www.datamanager.it/2018/02/samsung-brevetta-un-drone-si-comanda-lo-sguardo/ Tue, 20 Feb 2018 11:16:43 +0000 http://www.datamanager.it/?p=141479 Samsung ha brevettato un drone dotato di ampio display che integra un sistema di guida basato sul riconoscimento di volto, gesture e movimenti oculari Samsung ha fatto in sordina il suo ingresso nel settore dei droni. Al momento non è chiaro se l’azienda coreana voglia competere con Parrot e Xiaomi, che si vocifera stia lavorando […]

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Samsung ha brevettato un drone dotato di ampio display che integra un sistema di guida basato sul riconoscimento di volto, gesture e movimenti oculari

Samsung ha fatto in sordina il suo ingresso nel settore dei droni. Al momento non è chiaro se l’azienda coreana voglia competere con Parrot e Xiaomi, che si vocifera stia lavorando ad uno smartphone specifico per il gaming, ma quel che sappiamo è che la sua divisione Display ha brevettato una sorta di “schermo volante” con diverse funzioni integrate, compreso un sistema di controllo tramite gesture. Come riferisce LetsGoDigital, il colosso sudcoreano ha presentato i documenti per il suo “Flying Display Device” nel 2016 e ha ottenuto il benestare dell’ufficio preposto solo quest’anno.

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Nel brevetto depositato da Samsung, che pare si prepari al lancio di una sua versione di Google Glass, si fa riferimento a una “unità display” associata a un sistema di volo. In sostanza si tratta di una sorta di tablet dotato di eliche inserite all’interno di bracci mobili e snodabili. Questi gli consentono di cambiare direzione e inclinazione a piacimento. Il drone integra inoltre un sistema per il riconoscimento vocale e antivibrazione, un modulo di comunicazione, giroscopio, accelerometro, microfono ma soprattutto una fotocamera in grado di identificare volto e gesture. Questa funzione consentirebbe quindi di controllarlo utilizzando gli occhi, le mani o la testa. Ad esempio, inclinando la testa verso destra il “display volante” si muoverà nella stessa direzione.

Trattandosi di un brevetto non c’è certezza che il drone in questione verrà mai lanciato sul mercato ma bisogna anche sottolineare che Samsung non è nuova a prodotti innovativi e bizzarri come la tavola da surf smart. Questo particolare dispositivo potrebbe diventare un simpatico gadget da associare agli smartphone top di gamma della linea Galaxy oppure una valida alternativa ai droni per realizzare selfie e video da prospettive inedite.

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Qualcomm sfida Apple sul riconoscimento facciale 3D https://www.datamanager.it/2017/11/qualcomm-sfida-apple-sul-riconoscimento-facciale-3d/ Thu, 16 Nov 2017 11:20:57 +0000 http://www.datamanager.it/?p=135254 Qualcomm ha stretto un accordo con SenseTime per lo sviluppo di un sistema di riconoscimento facciale 3D La battaglia tra Qualcomm ed Apple non si svolge solo nelle aule di tribunale. Il sito South China Morning Post infatti afferma che il produttore di processori ha intenzione di sviluppare un proprio sistema di riconoscimento facciale 3D […]

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Qualcomm ha stretto un accordo con SenseTime per lo sviluppo di un sistema di riconoscimento facciale 3D

La battaglia tra Qualcomm ed Apple non si svolge solo nelle aule di tribunale. Il sito South China Morning Post infatti afferma che il produttore di processori ha intenzione di sviluppare un proprio sistema di riconoscimento facciale 3D come quello sfruttato da Apple su iPhone X. Per questo ha stretto una partnership con SenseTime, azienda cinese specializzata in intelligenza artificiale finalizzata ai sistemi biometrici per l’analisi del volto. Molti grandi produttori di smartphone tra cui Samsung, Xiaomi e Oppo sono interessati a questa tecnologia e Qualcomm potrebbe rivelarsi il partner perfetto. Tra l’altro l’azienda di San Diego ha siglato i memoranda d’intesa proprio con i due produttori emergenti cinesi e Vivo.

Qualcomm e Apple sono ai ferri corti da mesi per una questione di brevetti. La Mela ha accusato la rivale di imporre prezzi fuori mercato per alcune tecnologie fondamentali per la realizzazione di iPhone e ha chiesto un risarcimento da 1 miliardo di dollari. Dopo un primo tentato riavvicinamento le due aziende sono tornate a scontrarsi fino ad arrivare alla richiesta di Qualcomm di ritirare i prodotti dell’azienda di Cupertino dal mercato cinese e statunitense e alle accuse di spionaggio industriale a vantaggio di concorrenti come Intel. Per tutta risposta Apple avrebbe deciso di chiudere la collaborazione decennale con il produttore di chip dall’anno prossimo. Nel frattempo il Face ID ha dimostrato tutti i suoi limiti nonostante le rassicurazioni della Mela. Il sistema di riconoscimento facciale 3D è stato ingannato utilizzando una semplice maschera e un bambino di 10 anni è riuscito ad accedere all’iPhone X della madre scansionando il suo volto al posto di quello della donna.

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Anche Xiaomi e Oppo vogliono la loro versione del Face ID https://www.datamanager.it/2017/11/anche-xiaomi-oppo-vogliono-la-versione-del-face-id/ Fri, 10 Nov 2017 17:59:39 +0000 http://www.datamanager.it/?p=134874 Xiaomi e Oppo dovrebbero integrare un sistema di riconoscimento facciale simile a Face ID sui loro prossimi top di gamma che arriveranno l’anno prossimo Tutti vogliono imitare iPhone X e in particolare il sistema di riconoscimento facciale 3D Face ID. Diversi rumors apparsi in Rete confermano che la maggior parte dei grandi produttori di smartphone […]

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Xiaomi e Oppo dovrebbero integrare un sistema di riconoscimento facciale simile a Face ID sui loro prossimi top di gamma che arriveranno l’anno prossimo

Tutti vogliono imitare iPhone X e in particolare il sistema di riconoscimento facciale 3D Face ID. Diversi rumors apparsi in Rete confermano che la maggior parte dei grandi produttori di smartphone si sta impegnando per sviluppare una tecnologia simile a quella della Mela e non stiamo parlando solamente di Samsung e Huawei. Anche Xiaomi e Oppo, che nel frattempo ha brevettato un dispositivo con display pieghevole, vogliono proporre ai loro utenti un sistema di riconoscimento facciale avanzato che possa competere con quello di Apple.

Stando alle informazioni che vengono dalla Cina, entrambe le aziende per questo progetto hanno chiesto il supporto di Qualcomm, che sta diventando il peggior nemico di Apple. Il produttore di chip avrebbe infatti sviluppato la piattaforma da cui porre la basi per lo sviluppo del software di riconoscimento facciale 3D. Qualcomm inoltre ha stretto un accordo di 3 anni e dal valore di 12 miliardi di dollari con Xiaomi, Oppo e Vivo per la fornitura di componenti. Si vocifera che la prima abbia inoltre ottenuto un periodo di esclusività per l’utilizzo del nuovo processore Snapdragon 845 che dovrebbe essere svelato a dicembre. Il sensore per lo sblocco dello smartphone dovrebbe invece essere fornito da Reliance Oproelectronics. La produzione di questa tecnologia dovrebbe partire intorno a marzo dell’anno prossimo e questo significa che potrebbe essere già integrata sui top di gamma Xiaomi Mi 7 e Oppo R13.

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Samsung lancia la sfida al Face ID di Apple https://www.datamanager.it/2017/10/samsung-lancia-la-sfida-al-face-id-apple/ Tue, 17 Oct 2017 14:10:52 +0000 http://www.datamanager.it/?p=133053 Samsung starebbe lavorando a un sistema per il riconoscimento facciale in 3D simile a Face ID Apple ha stravolto il settore smartphone nel campo dell’autenticazione con il lancio di Face ID, il sistema di riconoscimento facciale 3D disponibile su iPhone X. La Mela vanta un importante vantaggio tecnologico rispetto alle rivali e secondo diversi analisti […]

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Samsung starebbe lavorando a un sistema per il riconoscimento facciale in 3D simile a Face ID

Apple ha stravolto il settore smartphone nel campo dell’autenticazione con il lancio di Face ID, il sistema di riconoscimento facciale 3D disponibile su iPhone X. La Mela vanta un importante vantaggio tecnologico rispetto alle rivali e secondo diversi analisti ha deciso di puntare forte sul suo apparato rinunciando definitivamente al Touch ID a partire dal prossimo anno. Samsung deve quindi recuperare terreno nei confronti del colosso di Cupertino e per questo starerebbe lavorando a una propria versione di Face ID.

L’azienda coreana, che ha brevettato uno smartwatch con display pieghevole, avrebbe intenzione di affiancare un sensore per la scansione tridimensionale del volto alla fotocamera frontale del suo prossimo top di gamma. Questa tecnologia garantirebbe quindi un maggiore livello di protezione rispetto alle soluzioni attuali che comprendono lettura delle impronte digitali, dell’iride e analisi del volto. L’indiscrezione che arriva dalla Corea del Sud è però da prendere con le molle in quanto in questi giorni è trapelato che Samsung voglia prima puntare su una tecnologia di sicura affidabilità come il sensore per le impronte digitali inserito al di sotto dello schermo. Esiste anche la possibilità che l’azienda coreana voglia proporre entrambe le tecnologie. Oggi ad esempio su Galaxy S8 convivono lettura delle impronte e scansione dell’iride.

La nuova tecnologia dovrebbe essere quindi integrata su Galaxy S9. L’ultima generazione del top di gamma dovrebbe essere svelata con un certo anticipo e si vocifera permetterà anche di registrare video fino a 1.000 FPS.

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Touch ID, addio per sempre dal 2018 https://www.datamanager.it/2017/10/touch-id-addio-sempre-dal-2018/ Fri, 13 Oct 2017 09:35:37 +0000 http://www.datamanager.it/?p=132827 Gli analisti concordano sul fatto che Apple nei prossimi iPhone abbandonerà il Touch ID per concentrarsi sul Face ID Apple ha rivoluzionato la modalità di autenticazione su smartphone con il lancio di iPhone X. Il nuovo dispositivo integra una tecnologia chiamata Face ID, che grazie a un apparato di sensori permette di scansionare il volto […]

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Gli analisti concordano sul fatto che Apple nei prossimi iPhone abbandonerà il Touch ID per concentrarsi sul Face ID

Apple ha rivoluzionato la modalità di autenticazione su smartphone con il lancio di iPhone X. Il nuovo dispositivo integra una tecnologia chiamata Face ID, che grazie a un apparato di sensori permette di scansionare il volto offrendo un livello di sicurezza persino superiore alla lettura delle impronte. iPhone X infatti non integra l’ormai classico Touch ID, permettendo così di ampliare la superficie interattiva dello schermo. Secondo Ming-Chi Kuo, analista di KGI Securities, molto presto tutti gli smartphone della Mela utilizzeranno Face ID.

A partire dall’anno prossimo il Touch ID scomparirà ufficialmente dagli iPhone. I futuri telefoni Made in Cupertino, che ha fatto tremare i mercati quando è trapelata la notizia che potesse essere acquisita da Google, offriranno uno schermo blazeless con doppia curvatura ai lati e Face ID per l’autenticazione, creazione di Animoji e funzioni legate ad app di terze parti. L’obiettivo di Apple sarebbe quello di differenziarsi dalla concorrenza approfittando del fatto che questa ancora punta sulla lettura delle impronte e non riuscirà a lanciare una propria versione di Face ID prima di 2 anni circa. Non è infatti un caso che Samsung stia ancora lavorando a un sensore da inserire sotto lo schermo.

Per scoprire se effettivamente Face ID sia una tecnologia su cui puntare per il futuro non resta che attendere l’inizio della distribuzione di iPhone X prevista per novembre. Il sistema di Apple è certamente efficace ma alcuni lamentano il fatto che per sbloccare il telefono sia necessario avvicinarlo continuamente al volto. D’altronde come ogni innovazione ci vuole del tempo per metabolizzarla.

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Apple rassicura gli utenti: “Face ID è totalmente sicuro” https://www.datamanager.it/2017/09/apple-rassicura-gli-utenti-face-id-totalmente-sicuro/ Fri, 29 Sep 2017 13:52:12 +0000 http://www.datamanager.it/?p=131945 Apple ha spiegato in un documento diffuso online il funzionamento del Face ID e i motivi che lo rendono un sistema di autenticazione praticamente infallibile Quando Apple ha presentato iPhone X tutta l’attenzione si è concentrata non tanto sul design quanto su Face ID, l’innovativo sistema di riconoscimento facciale che ha sostituito il Touch ID. […]

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Apple ha spiegato in un documento diffuso online il funzionamento del Face ID e i motivi che lo rendono un sistema di autenticazione praticamente infallibile

Quando Apple ha presentato iPhone X tutta l’attenzione si è concentrata non tanto sul design quanto su Face ID, l’innovativo sistema di riconoscimento facciale che ha sostituito il Touch ID. Una volta metabolizzata la sorpresa molti si sono chiesti se questa tecnologia sia effettivamente sicura mentre altri l’hanno apertamente criticata. Parte del mondo arabo ritiene che sia discriminante nei confronti delle donne che indossano il velo tradizionale mentre Huawei ha ironizzato affermando che non sia efficiente come dice Apple. L’azienda di Cupertino ha quindi voluto fugare ogni dubbio pubblicando online un documento di 6 pagine in cui spiega tutti i dettagli legati al funzionamento di Face ID.

Apple ha risposto alle perplessità del senatore USA Al Franken in merito alla privacy affermando che tutti i dati biometrici dell’utente rilevati dai sensori non solo vengono cifrati ma rimangono salvati nello smartphone. Le informazioni non vengono quindi cedute a terzi. La Mela inoltre sottolinea che esiste solo 1 probabilità su 1 milione che Face ID sblocchi il dispositivo scansionando un volto diverso da quello del proprietario. Il margine di errore di Touch ID ad esempio si ferma a 1 su 50mila. La Mela infine assicura che la sua tecnologia è in grado di riconoscere l’utente anche se cambia taglio di capelli, si fa crescere la barba o indossa cappello e occhiali anche se ha comunque dei limiti. Face ID ha qualche problema a identificare i gemelli o i fratelli troppo somiglianti tra loro. Anche i bambini al di sotto di 13 anni sono un problema perché hanno ancora pochi tratti distintivi del volto.

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Galaxy Note 8: basta una foto per ingannare il riconoscimento facciale https://www.datamanager.it/2017/09/galaxy-note-8-basta-foto-ingannare-riconoscimento-facciale/ Wed, 06 Sep 2017 13:59:28 +0000 http://www.datamanager.it/?p=130109 Uno sviluppatore ha mostrato come sbloccare un Galaxy Note 8 di Samsung con una semplice foto Galaxy Note 8 dovrebbe essere il dispositivo che farà dimenticare l’increscioso difetto alla batteria che ha portato al ritiro dal mercato del precedente modello e un conseguente danno economico e di immagine non indifferente per Samsung. Purtroppo per l’azienda […]

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Uno sviluppatore ha mostrato come sbloccare un Galaxy Note 8 di Samsung con una semplice foto

Galaxy Note 8 dovrebbe essere il dispositivo che farà dimenticare l’increscioso difetto alla batteria che ha portato al ritiro dal mercato del precedente modello e un conseguente danno economico e di immagine non indifferente per Samsung. Purtroppo per l’azienda coreana, che ha portato in Italia il suo top di gamma dei QLED TV, anche questo phablet ha già mostrato un problema piuttosto grave. Questa volta si tratta di un difetto nel sistema di riconoscimento facciale utilizzato per l’autenticazione. Basterebbe infatti possedere una foto del proprietario del dispositivo per sbloccarlo senza sforzo.

Lo sviluppatore Mel Tajon ha mostrato come ingannare i sensori del phablet utilizzando una versione demo di Galaxy Note 8 presente in un centro commerciale. Come si vede nel video in calce all’articolo, è bastato scattarsi una foto pochi minuti prima per accedere al dispositivo. Sebbene si tratti di una versione promozionale di Galaxy Note 8 è comunque evidente che qualcosa non va. Solitamente questi modelli promozionali sono privi del modulo radio e con una versione modificata del sistema operativo finalizzata semplicemente a mostrare foto e video a scopo pubblicitario. Per quanto riguarda qualsiasi altro aspetto tecnico, compreso il riconoscimento facciale, lo smartphone dovrebbe essere identico alla versione commercializzata. Trattandosi di un dispositivo da quasi 1.000 euro si tratta di un difetto non da poco soprattutto alla luce di tutti gli scandali nel campo della sicurezza online emersi negli ultimi mesi.

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Apple acquista RealFace per il riconoscimento facciale https://www.datamanager.it/2017/02/apple-acquista-realface-riconoscimento-facciale/ Mon, 20 Feb 2017 14:33:11 +0000 http://www.datamanager.it/?p=119624 Apple ha acquisito RealFace, startup israeliana che potrebbe aiutarla a integrare il riconoscimento facciale in iPhone 8 In molti sono convinti che in futuro Apple proporrà una nuova forma di autenticazione ai suoi utenti. La Mela sembra decisa a eliminare il tasto Home e anche il Touch ID potrebbe fare la stessa fine. Gli indizi […]

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Apple ha acquisito RealFace, startup israeliana che potrebbe aiutarla a integrare il riconoscimento facciale in iPhone 8

In molti sono convinti che in futuro Apple proporrà una nuova forma di autenticazione ai suoi utenti. La Mela sembra decisa a eliminare il tasto Home e anche il Touch ID potrebbe fare la stessa fine. Gli indizi in effetti sono numerosi e oggi si scopre che l’azienda di Cupertino potrebbe aver acquisito la startup israeliana RealFace specializzata in riconoscimento facciale e machine learning. Secondo la stampa locale, l’operazione, che come al solito non è stata confermata da Apple, si aggirerebbe sui 2 milioni di dollari.

RealFace ha realizzato una tecnologia che combina riconoscimento facciale a tre dimensioni con l’intelligenza artificiale. Il suo sistema consente infatti di identificare i soggetti con una percezione molto simile a quella umana e cogliere quelle sfumature che solo un occhio vero e proprio riesce a riconoscere. Inoltre, grazie al machine learning la tecnologia si evolve e impara a ogni utilizzo. La piattaforma è già stata integrata con successo nell’app Pickeez, utilizzata per condividere in automatico sui social network solo le foto più belle. Sia il sito di Realface sia quello del suo software sono al momento non raggiungibili e ciò potrebbe essere una conferma dell’avvenuta acquisizione.

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Un altro indizio che Apple stia effettivamente pensando a nuove forme di autenticazione è arrivato con l’acquisto prima di PrimeSense e poi di Emotient, per non parlare poi di alcuni brevetti emersi nel corso dei mesi. La Mela avrebbe pensato quindi a due soluzioni: una “Function Area” in sostituzione del tasto Home con un sistema di lettura delle impronte integrato sotto lo schermo o una tecnologia di mapping 3D del volto integrata nella fotocamera dello smartphone. La novità non sarà comunque pronta prima del lancio di iPhone 8, che molto probabilmente avrà un costo superiore ai mille dollari a causa di tutte le innovazioni che lo caratterizzeranno.

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Apple sostituirà il Touch ID con il riconoscimento facciale? https://www.datamanager.it/2017/01/apple-sostituira-touch-id-riconoscimento-facciale/ Mon, 23 Jan 2017 14:14:08 +0000 http://www.datamanager.it/?p=117676 Apple starebbe testando nuovi metodi di autenticazione come il riconoscimento facciale e la lettura dell’iride Apple sta cercando un nuovo design per il suo prossimo modello di smartphone e secondo quanto riporta l’analista di KGI Securities, Ming-Chi Kuo, starebbe pensando di eliminare il Touch ID. Il sistema per il riconoscimento delle impronte digitali verrà sostituito da […]

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Apple starebbe testando nuovi metodi di autenticazione come il riconoscimento facciale e la lettura dell’iride

Apple sta cercando un nuovo design per il suo prossimo modello di smartphone e secondo quanto riporta l’analista di KGI Securities, Ming-Chi Kuo, starebbe pensando di eliminare il Touch ID. Il sistema per il riconoscimento delle impronte digitali verrà sostituito da altri sensori biometrici per liberare spazio e permettere un rinnovamento nello stile del dispositivo.

L’idea di Apple è quello di introdurre una tecnologia ottica per la scansione delle impronte digitali che verrà integrata direttamente nello schermo. Una soluzione che è già stata adottata da Xiaomi e che anche Huawei sta valutando di utilizzare sul top di gamma P10. La Mela starebbe anche valutando l’idea di sfruttare per l’autenticazione un sistema di riconoscimento facciale combinato con la lettura dell’iride. La proposta di una sorta di autenticazione a due fattori sembra ottima ma bisogna vedere se la necessità di sicurezza potrà bilanciare una minore comodità per l’utente, che sarà costretto ad avvicinare lo smartphone al volto per sbloccarlo.

La tecnologia che dovrebbe sostituire il Touch ID dovrebbe debuttare con iPhone 8 ma alcuni prevedono possa essere integrata già sui nuovi modelli di iPad che saranno svelati in primavera insieme a Apple Pencil 2. In particolare si parla della versione da 10.5 pollici.

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Facebook sfida Snapchat con FacioMetrics https://www.datamanager.it/2016/11/facebook-sfida-snapchat-faciometrics/ Fri, 18 Nov 2016 18:30:28 +0000 http://www.datamanager.it/?p=113943 Facebook ha acquisito FacioMetrics, azienda specializzata nel riconoscimento facciale In questi anni l’avversario più agguerrito di Facebook non è stato tanto Twitter quanto Snapchat. Molto spesso il social network di Menlo Park, che ha anche provato ad acquisire l’app senza successo, ha preso spunto dal rivale per realizzare alcune nuove funzioni. Il lancio dell’app Flash […]

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Facebook ha acquisito FacioMetrics, azienda specializzata nel riconoscimento facciale

In questi anni l’avversario più agguerrito di Facebook non è stato tanto Twitter quanto Snapchat. Molto spesso il social network di Menlo Park, che ha anche provato ad acquisire l’app senza successo, ha preso spunto dal rivale per realizzare alcune nuove funzioni. Il lancio dell’app Flash per i mercati emergenti, l’introduzione delle Storie su Instagram e gli stickers facciali per Halloween sono solo alcuni esempi. Questa volta Facebook ha invece scelto di superare Snapchat più che imitarla e per farlo ha acquisito FacioMetrics, azienda ricollegata alla Carnegie Mellon University e specializzata nel riconoscimento facciale. La conferma dell’operazione, di cui non sono state rivelate le cifre, arriva direttamente dal sito della startup.

L’acquisto di FacioMetrics le consentirà di migliorarsi in due diversi ambiti. Grazie ai suoi sistemi di riconoscimento facciale sarà più facile realizzare stickers per personalizzare selfie e video e migliorare l’esperienza dell’utente. Con l’acquisizione, Facebook ha messo le mani anche su uno dei prodotti più interessanti di FacioMetrics chiamato IntraFace. Questo software non solo è in grado di riconoscere il volto delle persone ma anche di leggere le espressioni facciali e a quale emozione corrispondono. In futuro questa tecnologia potrebbe quindi essere implementata nelle Reactions o nella realtà virtuale, un ambito su cui il CEO Mark Zuckerberg non ha mai nascosto di voler investire ingenti risorse.

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