Jack Dorsey – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 14:47:32 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Jack Dorsey – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Twitter pensa alla spunta blu per combattere le fake news https://www.datamanager.it/2018/03/twitter-pensa-alla-spunta-blu-combattere-le-fake-news/ Mon, 12 Mar 2018 14:25:10 +0000 http://www.datamanager.it/?p=143265 Il social network aprirà il processo di verifica account per responsabilizzare più utenti e fermare la diffusione delle bufale Secondo un recente studio, su Twitter le fake news si propagano sei volte più velocemente delle notizie vere. La viralità del fenomeno non è facilmente arginabile dal microblog, che sta cercando vie alternative per ridurre il […]

L'articolo Twitter pensa alla spunta blu per combattere le fake news proviene da Data Manager Online.

]]>
Il social network aprirà il processo di verifica account per responsabilizzare più utenti e fermare la diffusione delle bufale

Secondo un recente studio, su Twitter le fake news si propagano sei volte più velocemente delle notizie vere. La viralità del fenomeno non è facilmente arginabile dal microblog, che sta cercando vie alternative per ridurre il problema. Una soluzione potrebbe essere quella di aprire a chiunque il processo di ottenimento della famosa spunta blu al fianco del nome utente, per segnalare un account verificato. In questo modo, si darebbe maggiore responsabilità agli iscritti, incentivando la condivisione di notizie vere e non il rapido e diffuso sharing privo di qualsiasi fondamento. Lo ha spiegato durante un livestream il CEO Jack Dorsey: “Vogliamo essere uno dei servizi più affidabili al mondo e sappiamo che abbiamo molto lavoro da fare per arrivare a tale traguardo”.

Cosa sappiamo

La spunta di verifica è stata concessa in principio alle celebrità, come modo per far riconoscere ai fan un account originale da uno falso. Il programma è stato poi esteso ad altre figure, tra cui i giornalisti, ma è sempre rimasto esclusivo di certi utenti. Probabilmente il baffo blu non potrà essere richiesto da tutti ma comunque da persone attive nel mondo della comunicazione.

Il motivo è evidente: la validazione dei profili ha senso solo se vige la sua assenza per i migliaia di iscritti che usano il social per tenersi informati su quanto accade nel mondo. A differenza di Facebook, che ospitava una pagina ad-hoc su cui chiedere la verifica, Twitter ha sempre proceduto in autonomia, proseguendo nell’assegnazione secondo propri criteri. Non è chiaro cosa cambierà in futuro ma la lotta alle fake news passa anche da qui.

[amazon_link asins=’1619001101,B07BCXB2FS,8899661197′ template=’ProductCarousel’ store=’dmo0e-21′ marketplace=’IT’ link_id=’68abea98-2601-11e8-8213-75f2ee69cc7e’]

L'articolo Twitter pensa alla spunta blu per combattere le fake news proviene da Data Manager Online.

]]>
Jack Dorsey chiede aiuto: “Rendiamo Twitter un posto migliore” https://www.datamanager.it/2018/03/jack-dorsey-chiede-aiuto-rendiamo-twitter-un-posto-migliore/ Fri, 02 Mar 2018 18:30:41 +0000 http://www.datamanager.it/?p=142731 Il CEO di Twitter, Jack Dorsey, ha ammesso che il social network ha fallito nel combattere fenomeni come violenza verbale e fake news e per questo ha chiesto il sostegno degli utenti ed esperti per migliorare il servizio E’ un periodo piuttosto difficile per i social network, attaccati da più parti per l’influenza che hanno […]

L'articolo Jack Dorsey chiede aiuto: “Rendiamo Twitter un posto migliore” proviene da Data Manager Online.

]]>
Il CEO di Twitter, Jack Dorsey, ha ammesso che il social network ha fallito nel combattere fenomeni come violenza verbale e fake news e per questo ha chiesto il sostegno degli utenti ed esperti per migliorare il servizio

E’ un periodo piuttosto difficile per i social network, attaccati da più parti per l’influenza che hanno sulla società e la percezione dei loro iscritti di se stessi. Il primo a fare mea culpa è stato il CEO di Facebook, Mark Zuckerberg, che ha promesso di rimediare ai suoi errori spingendo verso una condivisione più sana e incentrata sui rapporti più stretti. Ora anche per Jack Dorsey, numero uno di Twitter, è arrivato il momento di ammettere di aver fallito sotto molti aspetti e in questo caso non si parla della situazione finanziaria in cui verte il social network.

Dorsey in un una serie tweet si è assunto le sue responsabilità sottolineando come la piattaforma non sia riuscita a gestire fenomeni dilaganti come l’hate speech, la diffusione di materiali pornografici e un utilizzo scorretto del servizio da parte di alcuni utenti, riferendosi allo scandalo Russiagate e alla diffusione di fake news per favorire la Brexit. “Non siamo orgogliosi di come le persone hanno approfittato del nostro servizio, o della nostra incapacità di affrontarlo abbastanza velocemente” ha scritto il CEO di Twitter.

Dorsey ha quindi affermato di aver avviato una serie di collaborazioni con alcuni esperti di società terze per identificare i fattori che possano favorire una condivisione in linea con la mission di Twitter. Il manager ha fatto l’esempio di Cortico, azienda che si è occupata di misurare la salute conversazionale individuando degli specifici indicatori. Dorsey ha poi invitato gli utenti a partecipare al processo di miglioramento della piattaforma inviando le proposte all’apposito modulo per la salute di Twitter entro venerdì 13 aprile. Dorsey in questi giorni ha anche ammesso che il social network è troppo incentrato sul testo e che i video potrebbero essere la soluzione per tornare a crescere.

L'articolo Jack Dorsey chiede aiuto: “Rendiamo Twitter un posto migliore” proviene da Data Manager Online.

]]>
Il CEO di Twitter: “Troppo testuale, dobbiamo cambiare” https://www.datamanager.it/2018/02/ceo-twitter-testuale-dobbiamo-cambiare/ Fri, 16 Feb 2018 18:30:27 +0000 http://www.datamanager.it/?p=141354 Il CEO di Twitter, Jack Dorsey, ha illustrato la nuova strategia per riportare in corsa il social network: meno testo e più video Per la prima volta da molti anni a questa parte Twitter è tornato a generare utili. Nell’ultimo trimestre del 2017 il sito di microblogging ha guadagnato 91 milioni di dollari grazie a […]

L'articolo Il CEO di Twitter: “Troppo testuale, dobbiamo cambiare” proviene da Data Manager Online.

]]>
Il CEO di Twitter, Jack Dorsey, ha illustrato la nuova strategia per riportare in corsa il social network: meno testo e più video

Per la prima volta da molti anni a questa parte Twitter è tornato a generare utili. Nell’ultimo trimestre del 2017 il sito di microblogging ha guadagnato 91 milioni di dollari grazie a ricavi superiori alle attese degli analisti. Di per sé si tratta di una notizia positiva ma il numero degli utenti non si smuove dai 330 milioni. Molte persone accedono alla piattaforma ogni giorno ma sono davvero poche quelle che partecipano attivamente, cosa che scoraggia gli inserzionisti a investire. Eliminare il vincolo dei 140 caratteri e l’introduzione di altre piccole modifiche non sono serviti a molto. A questo si aggiungono lo scandalo dello spionaggio ai danni degli utenti e i problemi nell’arginare fenomeni come l’hate speech o la pornografia. Ora il CEO Jack Dorsey ha scelto di adottare una nuova strategia ancora più radicale.

Il numero uno di Twitter ha illustrato tutti i punti critici del social network durante la Technology and Internet Conference organizzata da Goldman Sachs. Spesso gli utenti faticano a comprendere i meccanismi che lo regolano e rimangono delusi quando non trovano le funzioni che desiderano. “Un terzo dei due milioni di nuove persone che arrivano ogni giorno sul sito hanno certe aspettative su come vorrebbero trovarlo e poi non riescono a trovare ciò che vogliono”, afferma Dorsey. La prima cosa da fare è “semplificare Twitter e fornire agli utenti esperienze più personalizzate” anche se ammette “c’è molto lavoro da fare”.

Il CEO ha nuovamente smentito l’ipotesi di un’acquisizione da parte di realtà come Disney e Google e anzi rilancia affermando che presto Twitter si concentrerà meno sul testo e più sui contenuti video. “Il potere della parola è incredibile ma in certe situazioni si vorrebbe vedere un’immagine o un video o qualcosa di più immersivo. – afferma Dorsey – Si tratta del formato in maggiore crescita e dedicheremo molte soluzioni tecnologiche a questi contenuti”. E’ quindi probabile che il social network, data la sua natura “in diretta”, si concentrerà sulla trasmissione di eventi dal vivo e contenuti multimediali prodotti da terzi.

L'articolo Il CEO di Twitter: “Troppo testuale, dobbiamo cambiare” proviene da Data Manager Online.

]]>
Twitter sospende per errore l’account del suo CEO https://www.datamanager.it/2016/11/twitter-sospende-errore-laccount-del-suo-ceo/ Thu, 24 Nov 2016 17:59:16 +0000 http://www.datamanager.it/?p=114562 Twitter ha involontariamente bloccato l’account del CEO Jack Dorsey. La causa sarebbe un “errore tecnico” Non c’è davvero pace per Twitter. Il social network sta vivendo uno dei momenti più difficili per la sua storia e di certo una brutta figura non può migliorare la situazione. Ieri sera per circa 15 minuti il profilo del […]

L'articolo Twitter sospende per errore l’account del suo CEO proviene da Data Manager Online.

]]>
Twitter ha involontariamente bloccato l’account del CEO Jack Dorsey. La causa sarebbe un “errore tecnico”

Non c’è davvero pace per Twitter. Il social network sta vivendo uno dei momenti più difficili per la sua storia e di certo una brutta figura non può migliorare la situazione. Ieri sera per circa 15 minuti il profilo del CEO Jack Dorsey è diventato irraggiungibile in quanto sospeso. L’amministratore delegato si è riappropriato in poco tempo del suo account e in un tweet ha affermato che il problema è stato dovuto ad un “errore tecnico” non meglio precisato.

Questa piccola gaffe si inserisce in un contesto molto difficile per Twitter. Il social network fatica ad attirare nuovi iscritti e inserzionisti da diversi anni nonostante continui a integrare nuovi servizi come i bot nei messaggi diretti o il sistema per silenziare gli utenti indesiderati. L’azienda si è messa quindi sul mercato ma nessuna delle società potenzialmente interessate (Google, Saleforce, Disney) ha poi avanzato un’offerta concreta. Dorsey ha quindi preparato un piano di rilancio che prevede di incentrare il business sui video ma questa nuova strategia avrà un costo non indifferente. Twitter non solo ha chiuso la sua sede italiana ma prevede anche un taglio del 9% della forza lavoro (350 persone). A tutto questo si aggiunge la sospensione della piattaforma Vine.

L'articolo Twitter sospende per errore l’account del suo CEO proviene da Data Manager Online.

]]>
Anche Jack Dorsey di Twitter diventa vittima degli hacker https://www.datamanager.it/2016/07/anche-jack-dorsey-twitter-diventa-vittima-degli-hacker/ Mon, 11 Jul 2016 09:56:23 +0000 http://www.datamanager.it/?p=105349 Il profilo Twitter del CEO Jack Dorsey è stato violato. E’ il terzo AD di una grande azienda dell’hitech a subire questo tipo di attacco Un altro grande personaggio del mondo dell’hitech è caduto vittima dei pirati. In questi giorni il gruppo di cracker di OurMine ha preso possesso dell’account ufficiale di Jack Dorsey, CEO […]

L'articolo Anche Jack Dorsey di Twitter diventa vittima degli hacker proviene da Data Manager Online.

]]>
Il profilo Twitter del CEO Jack Dorsey è stato violato. E’ il terzo AD di una grande azienda dell’hitech a subire questo tipo di attacco

Un altro grande personaggio del mondo dell’hitech è caduto vittima dei pirati. In questi giorni il gruppo di cracker di OurMine ha preso possesso dell’account ufficiale di Jack Dorsey, CEO di Twitter. Il team ha utilizzato il profilo del numero uno del sito di microblogging per postare alcuni contenuti che rimandavano al proprio sito. Curiosamente tutti i tweet incriminati provengono dal profilo Vine di Jack Dorsey e questo potrebbe significare che anche il CEO utilizza la stessa password per più servizi, un errore banale che ha spinto Microsoft a prendere provvedimenti dato che è molto diffuso. In passato Dorsey era anche stato minacciato di morte da parte dei terroristi dell’Isis, i cui account erano stati chiusi da Twitter per bloccare la propaganda del terrore online.

Jack Dorsey, che ha aggiunto un nuovo importante membro al board di Twitter, è solo l’ultimo importante manager a essere preso di mira dai cracker di OurMine. Qualche tempo fa, il gruppo ha violato quasi tutti gli account social del CEO di Facebook, Mark Zuckerberg, e successivamente si è introdotto nei profili del numero uno di Google, Sundar Pichai.

L'articolo Anche Jack Dorsey di Twitter diventa vittima degli hacker proviene da Data Manager Online.

]]>
L’Isis minaccia in un video i CEO di Facebook e Twitter https://www.datamanager.it/2016/02/lisis-minaccia-un-video-ceo-facebook-twitter/ Thu, 25 Feb 2016 10:55:03 +0000 http://www.datamanager.it/?p=95458 L’Isis ha minacciato di morte Mark Zuckerberg e Jack Dorsey dopo la cancellazione di vari account social legati al terrorismo Si inasprisce la battaglia digitale tra l’Isis e le aziende del web. Lo Stato Islamico ha realizzato un video di 25 minuti in cui minaccia di morte Jack Dorsey e Mark Zuckerberg, rispettivamente CEO di […]

L'articolo L’Isis minaccia in un video i CEO di Facebook e Twitter proviene da Data Manager Online.

]]>
L’Isis ha minacciato di morte Mark Zuckerberg e Jack Dorsey dopo la cancellazione di vari account social legati al terrorismo

Si inasprisce la battaglia digitale tra l’Isis e le aziende del web. Lo Stato Islamico ha realizzato un video di 25 minuti in cui minaccia di morte Jack Dorsey e Mark Zuckerberg, rispettivamente CEO di Twitter e Facebook. I terroristi affermano che “crivelleranno di colpi” i due manager se continueranno a essere cancellati i loro account sulle due piattaforme social.

“Se chiudete un account ne apriremo altri 10 e presto i vostri nomi saranno eliminati dopo che avremo cancellato i siti, voglia Allah, e saprete che è vero”, si legge nel testo sovrapposto alle immagini dei due CEO puntellate da alcuni fori di proiettile. Nel filmato l’Isis afferma di possedere oltre 10mila profili e 150 gruppi Facebook oltre a 5mila account Twitter. Il sito di microblogging ha annunciato che non risponderà al video perché il suo CEO è già stato minacciato altre volte.

Da qualche tempo le aziende del web hanno preso parte alla battaglia contro l’Isis cancellando decine di migliaia di contenuti legati al gruppo terrorista. Telegram, Twitter, Google, Facebook e altre società hanno dato un colpo alla macchina propagandistica dello Stato Islamico e la conferma arriva proprio da questo video. Anche e ha dichiarato di essere molto vicina ai vertici dell’organizzazione.

L'articolo L’Isis minaccia in un video i CEO di Facebook e Twitter proviene da Data Manager Online.

]]>
Twitter smentisce il riassetto della timeline https://www.datamanager.it/2016/02/twitter-smentisce-riassetto-della-timeline/ Tue, 09 Feb 2016 15:35:27 +0000 http://www.datamanager.it/?p=94267 Il CEO di Twitter, Jack Dorsey, smentisce la sparizione dell’ordine cronologico dei tweet in favore di un sistema basato sulla popolarità Le polemiche in Rete hanno avuto il loro effetto. Il CEO di Twitter, Jack Dorsey, ha ufficialmente smentito la possibilità che l’algoritmo del social network sarà modificato per mettere in risalto i tweet più […]

L'articolo Twitter smentisce il riassetto della timeline proviene da Data Manager Online.

]]>
Il CEO di Twitter, Jack Dorsey, smentisce la sparizione dell’ordine cronologico dei tweet in favore di un sistema basato sulla popolarità

Le polemiche in Rete hanno avuto il loro effetto. Il CEO di Twitter, Jack Dorsey, ha ufficialmente smentito la possibilità che l’algoritmo del social network sarà modificato per mettere in risalto i tweet più popolari, eliminando così la classica visualizzazione dei contenuti in ordine cronologico. La notizia è stata riportata per prima da BuzzFeed ed è stata poi ripresa da testate come The Verge. La possibile eliminazione dell’ordine cronologico dei tweet a partire dalla prossima settimana ha scatenato una discreta polemica da parte degli utenti. Alcuni iscritti VIP avrebbero minacciato di abbandonare la piattaforma e l’hashtag #RIPTwitter, in riferimento alla rivoluzione epocale che avrebbe portato la sparizione dell’ordine cronologico dei tweet, è entrato in breve tempo nella classifica dei più popolari.

“Vorrei che tutti voi sapeste che siamo sempre in ascolto e che non abbiamo mai pianificato di riordinare la cronologia dei tweet la prossima settimana”, ha dichiarato Jack Dorsey. In precedenza il CEO di Twitter, che sta pensando ad una forma di abbonamento per eliminare la pubblicità in stile YouTube Red, aveva lasciato correre l’indiscrezione evitando di commentarla in mondo esplicito ma il rumore attorno alla novità deve averlo spinto ad agire in prima persona. Diversi media affermano che la nuova timeline è effettivamente in corso di sperimentazione ma sottolineano anche che la visualizzazione per popolarità dei tweet, esattamente come avviene per la funzione “Mentre eri via”, potrà essere disattivata dagli stessi utenti in ogni momento.

In attesa di maggiori notizie sul nuovo algoritmo, il social network sta lavorando a nuove funzione per attrarre utenti e inserzionisti. Dopo aver integrato le sessioni live di Periscope e aver esteso la piattaforma ai non iscritti anche su mobile, Twitter potrebbe anche eliminare lo storico vincolo dei 140 caratteri, una rivoluzione che potrebbe snaturare totalmente il sito di microblogging.

L'articolo Twitter smentisce il riassetto della timeline proviene da Data Manager Online.

]]>
Twitter migliora nel Q3 ma le previsioni non sono rosee https://www.datamanager.it/2015/10/twitter-migliora-nel-q3-ma-le-previsioni-non-sono-rosee/ Thu, 29 Oct 2015 17:59:39 +0000 http://www.datamanager.it/?p=87128 Twitter migliora i risultati finanziari per il terzo trimestre ma delude le attese degli analisti. Inoltre, ci sono dubbi sul doppio ruolo di Jack Dorsey Non è certamente un momento positivo per Twitter. Il sito di microblogging sta perdendo terreno rispetto a Facebook e Instagram e fatica a trovare nuovi investitori. L’azienda di San Francisco […]

L'articolo Twitter migliora nel Q3 ma le previsioni non sono rosee proviene da Data Manager Online.

]]>
Twitter migliora i risultati finanziari per il terzo trimestre ma delude le attese degli analisti. Inoltre, ci sono dubbi sul doppio ruolo di Jack Dorsey

Non è certamente un momento positivo per Twitter. Il sito di microblogging sta perdendo terreno rispetto a Facebook e Instagram e fatica a trovare nuovi investitori. L’azienda di San Francisco ha quindi deciso di avviare una profonda ristrutturazione societaria i cui effetti, però, non sono ancora visibili a bilancio. Twitter, che ha lanciato un nuovo strumento per realizzare sondaggi social, ha presentato i dati finanziari per il terzo trimestre e il fatturato è inferiore alle attese degli analisti. Inoltre, il numero degli utenti è salito solamente di 4 milioni rispetto ai 3 mesi precedenti.

Per Twitter ci sono comunque buone notizie. Le perdite sono scese dai 175 milioni di dollari dell’anno scorso agli attuali 131 milioni e i ricavi sono aumentati a 569 milioni (+58%). La maggior preoccupazione degli investitori riguarda il ruolo del nuovo CEO Jack Dorsey, che ha annunciato qualche giorno fa il taglio dell’8% della forza lavoro per poi regalare quasi 198 milioni di dollari in azioni ai dipendenti. Il manager è infatti anche Amministratore Delegato di Square e sarà impegnato in un road show per presentare l’azienda di mobile payment agli investitori in vista dello sbarco in Borsa. ”Ho dubbi sul concetto di doppio amministratore delegato – sottolinea James Gellert, di Rapid Ratings -. Ritengo che Twitter abbia bisogno di un grande maestro, e anche Square”.

L'articolo Twitter migliora nel Q3 ma le previsioni non sono rosee proviene da Data Manager Online.

]]>
Jack Dorsey regala 198 mln ai dipendenti di Twitter https://www.datamanager.it/2015/10/jack-dorsey-regala-198-mln-ai-dipendenti-di-twitter/ Fri, 23 Oct 2015 10:44:30 +0000 http://www.datamanager.it/?p=86694 Il CEO di Twitter, Jack Dorsey, ha donato un terzo delle sue quote societarie, pari a circa 198 milioni di euro, ai dipendenti Twitter ha avviato un processo di riorganizzazione societaria per poter tornare a competere con i propri concorrenti. Oltre a Facebook ora anche Instagram, che ha lanciato l’app per realizzare Gif animate, conta […]

L'articolo Jack Dorsey regala 198 mln ai dipendenti di Twitter proviene da Data Manager Online.

]]>
Il CEO di Twitter, Jack Dorsey, ha donato un terzo delle sue quote societarie, pari a circa 198 milioni di euro, ai dipendenti

Twitter ha avviato un processo di riorganizzazione societaria per poter tornare a competere con i propri concorrenti. Oltre a Facebook ora anche Instagram, che ha lanciato l’app per realizzare Gif animate, conta più utenti attivi mensili del sito di microblogging. La società di San Francisco ha scelto Omid Kordestani, ex Chief Business Officer di Google, come suo nuovo Chief Executive e ha rimesso le redini dell’azienda al fondatore Jack Dorsey. Quest’ultimo, a poche ore dal suo insediamento nel ruolo di CEO, ha annunciato il taglio di 336 dipendenti, pari all’8% della forza lavoro del social network, per potersi concentrare sui core business. Oggi però Dorsey ha compiuto un gesto che farà tornare il sorriso ai lavoratori di Twitter.

Jack Dorsey ha infatti donato un terzo delle sue quote azionarie ai dipendenti. “Si tratta di esattamente l’1% della compagnia per reinvestire nella nostra gente”, ha sottolineato il CEO su Twitter. Secondo l’attuale valore dei titoli, il manager ha donato ai lavoratori circa 198 milioni di dollari. Ora bisognerà vedere come reagirà la Borsa a questo atto di generosità. Ieri le azioni di Twitter, che ha lanciato uno strumento per realizzare sondaggi social, ha perso lo 0,51% chiudendo a 29,16 dollari.

L'articolo Jack Dorsey regala 198 mln ai dipendenti di Twitter proviene da Data Manager Online.

]]>
Twitter: Jack Dorsey licenzia l’8% della forza lavoro https://www.datamanager.it/2015/10/twitter-jack-dorsey-licenzia-l8-della-forza-lavoro/ Tue, 13 Oct 2015 14:59:39 +0000 http://www.datamanager.it/?p=85713 Twitter ha annunciato il taglio di 336 dipendenti e ha rivisto al rialzo le stime di ricavi e margine operativo lordo per il terzo trimestre Twitter ha smesso di crescere ed è arrivato il momento per il social network di riorganizzare l’azienda. Come primo atto nel ruolo di nuovo CEO di Twitter, Jack Dorsey ha […]

L'articolo Twitter: Jack Dorsey licenzia l’8% della forza lavoro proviene da Data Manager Online.

]]>
Twitter ha annunciato il taglio di 336 dipendenti e ha rivisto al rialzo le stime di ricavi e margine operativo lordo per il terzo trimestre

Twitter ha smesso di crescere ed è arrivato il momento per il social network di riorganizzare l’azienda. Come primo atto nel ruolo di nuovo CEO di Twitter, Jack Dorsey ha annunciato il taglio di 336 dipendenti. La notizia ha ovviamente preoccupato gli impiegati di sito del microblogging ma anche fatto felici gli investitori, che nel taglio così netto della forza lavoro (8%) vedono una conseguente riduzione dei costi.

Twitter taglia i dipendenti e rivede le stime per il Q3

“Abbiamo assunto decisioni difficili ma necessarie. – ha detto Dorsey – Il consiglio di amministrazione ha approvato un piano di ristrutturazione e riduzione della forza lavoro che rientra nell’ambito di un piano per organizzare la società intorno alle sue priorità”. In una nota Twitter ha sottolineato che il taglio dei dipendenti porterà una spesa intorno ai 10-20 milioni di dollari. In totale il social network, che ha portato anche in Italia la sua #BlueRoom, dovrebbe in realtà sborsare una cifra un poco inferiore grazie ai crediti vantati sull’assegnazione di azioni dell’azienda. L’annuncio del taglio è stato accompagnato anche da nuove stime sui risultati finanziari per il terzo trimestre che sarà presentato a fine mese. Twitter, che nel prossimo futuro potrebbe dire addio ai 140 caratteri, prevede di arrivare a 540-560 milioni di dollari di ricavi e tra 110 e 115 milioni di margine operativo lordo.

L'articolo Twitter: Jack Dorsey licenzia l’8% della forza lavoro proviene da Data Manager Online.

]]>