Beats Music – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Sat, 06 Oct 2018 15:48:39 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Beats Music – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Apple rinnova la sua linea per la musica: AirPods, cuffie over-ear e HomePod https://www.datamanager.it/2018/06/apple-rinnova-la-sua-linea-per-la-musica-airpods-cuffie-over-ear-e-homepod/ Tue, 26 Jun 2018 16:59:25 +0000 http://www.datamanager.it/?p=150199 Nel 2019 Apple dovrebbe lanciare la seconda generazione di AirPods e HomePod. Inoltre, si parla di cuffie over-ear top di gamma con il marchio della Mela L’anno prossimo sarà un anno importante per Apple ed in particolare per quella linea di prodotti dedicati alla musica. Secondo l’ultimo report di Bloomberg, l’azienda di Cupertino ha intenzione […]

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Nel 2019 Apple dovrebbe lanciare la seconda generazione di AirPods e HomePod. Inoltre, si parla di cuffie over-ear top di gamma con il marchio della Mela

L’anno prossimo sarà un anno importante per Apple ed in particolare per quella linea di prodotti dedicati alla musica. Secondo l’ultimo report di Bloomberg, l’azienda di Cupertino ha intenzione non solo di rinnovare i servizi legati a questo settore ma anche l’hardware dedicato. Nel 2019 dovremmo quindi vedere una versione potenziata degli auricolari AirPods caratterizzata da una migliore riduzione del rumore e dalla resistenza a polvere ed acqua. Le nuove funzioni porteranno purtroppo all’aumento del prezzo di questi dispositivi. La Mela inoltre starebbe lavorando a nuove cuffie over-ear con una qualità del suono di altissimo livello. Questi dispositivi saranno gli eredi dei prodotti Beats acquisiti da Apple ormai 4 anni fa ma il logo non sarà quello del brand creato da Dr Dre. Le caratteristiche tecniche delle cuffie saranno da top di gamma ma il costo dovrebbe essere inferiore alla proposta attuale di Beats.

Infine, Bloomberg si aspetta l’arrivo di una versione migliorata di HomePod. Si vocifera che la Mela voglia proporre una versione più economica rispetto al modello oggi in commercio ma al momento non ci sono altre notizie al riguardo. L’altoparlante fino ad oggi ha decisamente deluso le aspettative tanto che Apple è stata costretta a ridurne la produzione. Il punto debole di questo dispositivo è Siri, che non riesce a dare risposta a tutte le domande che gli utenti gli sottopongono al contrario di Alexa o Google Assistant. Sicuramente con la prossima generazione l’azienda di Cupertino avrà lavorato per implementare questo aspetto.

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Apple si è davvero comprata Shazam? https://www.datamanager.it/2017/12/apple-si-davvero-comprata-shazam/ Mon, 11 Dec 2017 18:30:14 +0000 http://www.datamanager.it/?p=137123 Apple sarebbe pronta a offrire oltre 400 milioni di dollari per acquistare Shazam e la firma del contratto pare sia imminente Shazam è una delle app più famose e consente di conoscere titolo e autore di qualsiasi canzone semplicemente cliccando sullo schermo dello smartphone e attivando il microfono. Negli anni il software si è evoluto […]

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Apple sarebbe pronta a offrire oltre 400 milioni di dollari per acquistare Shazam e la firma del contratto pare sia imminente

Shazam è una delle app più famose e consente di conoscere titolo e autore di qualsiasi canzone semplicemente cliccando sullo schermo dello smartphone e attivando il microfono. Negli anni il software si è evoluto integrandosi all’interno di show televisivi e pubblicità per offrire servizi aggiuntivi. Dato il suo enorme successo, molte aziende si sono fatte avanti per acquisirla. In passato si è parlato di Facebook ma oggi l’acquirente più accreditato sembra sia Apple. Techcrunch afferma che l’azienda di Cupertino è disposta a investire una cifra davvero importante per completare l’operazione e che questa potrebbe essere ufficializzata già nelle prossime ore. Bisogna considerare che la Mela dispone di una enorme liquidità e nei mesi scorsi si è pure ipotizzato che potesse proporre un’offerta di acquisto anche a Disney e Sony.

Stando ai rumors, Apple vorrebbe acquisire Shazam per migliorare la sua piattaforma di streaming Apple Music, che nel prossimo futuro offrirà anche show e serie TV originali. Il colosso statunitense sarebbe pronto a spendere fino a 401 milioni di dollari. Si tratterebbe della spesa più alta mai sborsata dalla Mela dai tempi dell’acquisizione di Beats Electronics per 3 miliardi di dollari. Apple e Shazam inoltre collaborano già da tempo e a partire da iOS 8 il servizio offerto dall’app è stato integrato all’interno di Siri per consentire all’assistente vocale di riconoscere qualunque canzone. L’ufficialità dovrebbe essere imminente ma non ci sono invece notizie riguardo al mancato supporto a piattaforme esterne ad iOS dopo l’accordo.

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Apple è la prima azienda wearable al mondo https://www.datamanager.it/2017/05/apple-la-azienda-wearable-al-mondo/ Fri, 05 May 2017 12:23:20 +0000 http://www.datamanager.it/?p=124239 Apple supera Xiaomi e Fitbit nelle vendite di prodotti wearable nonostante abbia un listino prodotti limitato Apple si conferma un vero e proprio colosso anche nel settore wearable. La Mela vanta un numero limitato di prodotti indossabili ma nonostante questo è comunque riuscita a superare aziende affermate come Xiaomi e soprattutto Fitbit, che dopo l’acquisizione […]

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Apple supera Xiaomi e Fitbit nelle vendite di prodotti wearable nonostante abbia un listino prodotti limitato

Apple si conferma un vero e proprio colosso anche nel settore wearable. La Mela vanta un numero limitato di prodotti indossabili ma nonostante questo è comunque riuscita a superare aziende affermate come Xiaomi e soprattutto Fitbit, che dopo l’acquisizione di Pebble vorrebbe creare un proprio app store. L’azienda di Cupertino in realtà non ha mai svelato numeri ufficiali riguardanti Apple Watch ma è comunque possibile fare una stima partendo dai dati finanziari del secondo trimestre fiscale del 2017 e le cifre della concorrenza. Bisogna inoltre considerare che sotto la categoria wearable ricadono anche alcuni device Beats e AirPods, che il CEO Tim Cook ha confermato hanno avuto un enorme successo.

Strategy Analytics stima che nei primi 3 mesi di quest’anno, Apple abbia venduto 3,5 milioni di Apple Watch conquistando una quota di mercato del 15,9%. Un bel balzo in avanti rispetto agli 1,3 milioni di smartwatch distribuiti nello stesso periodo del 2016. Xiaomi si ferma a 3,4 milioni di unità mentre Fitbit ha venduto 2.9 milioni di dispositivi wearable contro i 4.5 milioni dell’anno passato. Con questi risultati l’azienda cinese perde la prima posizione per quanto riguarda il marketshare in favore di Apple scendendo al 15,5% delle quote.

Strategy Analytics inoltre afferma che si tratta di stime conservative e che i risultati di Apple nel settore wearable potrebbero anche essere migliori. L’azienda di Cupertino sembra comunque consapevole della sua forza. Cook ha infatti dichiarato che da sola la divisione che si occupa di Apple Watch AirPods e Beats potrebbe tranquillamente rientrare nella classifica Fortune 500.

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Le cuffie BeatsX sono apparse a New York https://www.datamanager.it/2017/02/le-cuffie-beatsx-apparse-new-york/ Tue, 07 Feb 2017 17:59:02 +0000 http://www.datamanager.it/?p=118589 Gli auricolari BeatsX con chip Apple W1 sono apparse negli Apple Store di New York e si preparano al lancio globale Anche Beats, l’azienda fondata dal rapper Dr.Dre ma acquisita da Apple nel 2014, ha dovuto adeguarsi alla scomparsa del classico jack audio su iPhone 7. Il colosso degli accessori per la musica ha quindi […]

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Gli auricolari BeatsX con chip Apple W1 sono apparse negli Apple Store di New York e si preparano al lancio globale

Anche Beats, l’azienda fondata dal rapper Dr.Dre ma acquisita da Apple nel 2014, ha dovuto adeguarsi alla scomparsa del classico jack audio su iPhone 7. Il colosso degli accessori per la musica ha quindi annunciato il lancio dei nuovi auricolari BeatsX, che sarebbero dovuti essere disponibili entro dicembre. Per un motivo ancora sconosciuto, il lancio delle cuffie è stato posticipato a Febbraio e oggi sono comparse in alcuni Apple Store di New York e più nello specifico in quelli dell’Upper West Side e Upper East Side. Al momento pare che tutti i pezzi siano ancora stoccati nei magazzini e in quantità piuttosto limitate ma pare che in un negozio della Mela siano già stati messi in vendita e rapidamente esauriti. Alla luce di questi fatti è probabile che gli auricolari diverranno disponibili in tutto il mondo a breve.

La batteria integrata in BeatsX garantisce 8 ore di ascolto consecutivo e sono sufficienti appena 5 minuti di ricarica per aumentare l’autonomia di altre 2 ore. Il cavo Flex-Form garantisce la massima comodità sia quando si indossano gli auricolari sia se riposti nelle tasche. La vera innovazione sta però nell’utilizzo del chip Apple W1 già visto su AirPods che consente un accoppiamento wireless istantaneo con tutti i dispositivi iOS e una migliore gestione dei consumi.

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Ecco come saranno le cuffie wireless di iPhone 7 https://www.datamanager.it/2016/01/saranno-le-cuffie-wireless-iphone-7/ Mon, 11 Jan 2016 18:30:28 +0000 http://www.datamanager.it/?p=92082 Dagli USA arrivano nuove indiscrezioni su nuove cuffie wireless targate Beats per iPhone 7 con soppressione del rumore e sistema di ricarica all’avanguardia In questi giorni si è molto parlato della sparizione del jack audio da 3.5 mm in iPhone 7 e del lancio di un paio di cuffie dotate di connettore Lightning. Ieri gli […]

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Dagli USA arrivano nuove indiscrezioni su nuove cuffie wireless targate Beats per iPhone 7 con soppressione del rumore e sistema di ricarica all’avanguardia

In questi giorni si è molto parlato della sparizione del jack audio da 3.5 mm in iPhone 7 e del lancio di un paio di cuffie dotate di connettore Lightning. Ieri gli analisti di Fast Company hanno confermato questa indiscrezione e in Rete è nata una petizione per chiedere ad Apple di abbandonare questo progetto. In realtà sembra proprio che la Mela stia effettivamente pensando di eliminare il classico jack in favore della sua tecnologia proprietaria e oggi arrivano nuove conferme sul lancio a settembre di un paio di auricolari wireless di fascia alta.

Il sito 9to5mac afferma che Beats sta lavorando a cuffie senza fili che non presenterebbero neppure un collegamento tra l’auricolare destro e quello sinistro. Apple, che ha raggiunto i 10 milioni di abbonati su Apple Music in appena 6 mesi, starebbe inoltre pensando di non integrare al loro interno una porta per la ricarica. Per dare energia alle avveniristiche cuffie si prevede sarà realizzata una particolare custodia con batteria che oltre al trasporto in sicurezza garantirà il refill del dispositivo. Anche questo sistema di ricarica potrebbe essere wireless come quello già visto per Apple Watch. Le nuove cuffie, che potrebbero essere distribuite con il marchio Airpods, integreranno inoltre un chip per la soppressione del rumore in modo da ridurre il consumo energetico e garantire una migliore qualità del suono. Secondo le previsioni di 9to5mac gli auricolari wireless avranno un costo compreso tra i 300 e i 400 dollari ma pare che Apple abbia pensato a una soluzione più economica dotata di connettore Lightning. Il portale ritiene che il nuovo dispositivo sarà presentato nel giorno del lancio di iPhone 7 ma non esclude che la sua presentazione possa subire un ritardo per problemi legati alla durata della batteria.

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Spotify potrebbe lanciarsi nello streaming video https://www.datamanager.it/2015/05/spotify-potrebbe-lanciarsi-nello-streaming-video/ Fri, 08 May 2015 13:33:28 +0000 http://www.datamanager.it/?p=74533 Spotify potrebbe entrare nel settore dello streaming video e sfidare YouTube. L’annuncio potrebbe arrivare il 20 maggio Spotify ha certamente rivoluzionato il mondo della musica digitale e in pochissimo tempo ha ottenuto il dominio nel settore dello streaming. Il servizio svedese vale il doppio del rivale Pandora e può contare su 60 milioni di utenti, […]

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Spotify potrebbe entrare nel settore dello streaming video e sfidare YouTube. L’annuncio potrebbe arrivare il 20 maggio

Spotify ha certamente rivoluzionato il mondo della musica digitale e in pochissimo tempo ha ottenuto il dominio nel settore dello streaming. Il servizio svedese vale il doppio del rivale Pandora e può contare su 60 milioni di utenti, di cui 15 milioni a pagamento, ma non genera molti ricavi. Nel 2013 ha addirittura registrato una perdita netta di 57,8 milioni di dollari. Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, la nuova idea del fondatore Daniel Ek per migliorare i profitti è quella di espandersi anche nel mondo dello streaming video.

Spotify lancia la sfida a YouTube

Il quotidiano statunitense afferma che Spotify ha iniziato a contattare aziende specializzate nella produzione di video per YouTube e seguendo la strada di Netflix, che potrebbe arrivare in Italia nel Q4 2015, avrebbe l’intenzione di realizzare contenuti originali. La piattaforma svedese ha organizzato il 20 maggio a New York un evento in cui saranno svelate alcune “novità”. La data prescelta potrebbe non essere casuale, in quanto precede di qualche settimana la WWDC di Apple (8-12 giugno). Durante la conferenza per gli sviluppatori, la Mela potrebbe infatti presentare la nuova forma di Beats, che secondo alcuni esperti potrebbe raggiungere più utenti di Spotify. Proprio in questi giorni la Federal Trade Commission sta vigilando sulle attività di Apple, che pare abbia spinto le etichette musicali ad eliminare dal servizio svedese i propri brani disponibili gratuitamente.

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Beats di Apple nel mirino della FTC https://www.datamanager.it/2015/05/beats-di-apple-nel-mirino-della-ftc/ Tue, 05 May 2015 16:59:16 +0000 http://www.datamanager.it/?p=74271 La FTC e la Giustizia USA vigilano su Apple, che potrebbe spingere le etichette a cancellare la musica gratuita da Spotify per favorire Beats Apple sta cercando di rivitalizzare Beats Music e di strappare a Spotify il dominio nel settore dello streaming musicale. Per fare ciò, la Mela ha avviato una profonda ristrutturazione del servizio […]

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La FTC e la Giustizia USA vigilano su Apple, che potrebbe spingere le etichette a cancellare la musica gratuita da Spotify per favorire Beats

Apple sta cercando di rivitalizzare Beats Music e di strappare a Spotify il dominio nel settore dello streaming musicale. Per fare ciò, la Mela ha avviato una profonda ristrutturazione del servizio e ha stretto accordi con diverse case discografiche. L’Unione Europea ha chiesto di conoscere maggiori dettagli sulle partnership fra l’azienda di Cupertino e le label internazionali e pare che anche le autorità statunitensi vogliano far luce sulla questione.

Apple vuole eliminare la musica gratuita da Spotify per favorire Beats?

Secondo quanto riferisce The Verge, il Dipartimento di Giustizia USA e la Federal Trade Commission (FTC) vogliono chiarire se Apple stia facendo pressioni sulle case discografiche per eliminare la musica gratuita su Spotify, che attualmente vale il doppio della rivale Pandora e conta oltre 60 milioni di utenti e 15 milioni abbonati. L’azienda di Cupertino, che ha raggiunto risultati finanziari straordinari nel Q2 fiscale del 2015, starebbe spingendo le aziende della musica a non rinnovare le licenze per l’offerta gratuita di brani con inserti pubblicitari. Attraverso questa operazione illecita, Apple potrebbe sbaragliare la concorrenza e allontanare i nuovi competitor come TIDAL del produttore discografico e rapper Jay-Z.

Dai rumors presenti in Rete, sembra che Apple lancerà il nuovo Beats Music, che secondo alcuni esperti potrebbe avere potenzialmente più utenti di Spotify, alla prossima conferenza per gli sviluppatori WWDC 2015. Il rinnovato streaming musicale di Cupertino è  stato sviluppato in collaborazione con l’ex dj della BBC Zane Lowe, il musicista Trent Raznor e il produttore musicale Jimmy Iovane.

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Beats di Apple potrebbe avere più utenti di Spotify https://www.datamanager.it/2015/04/beats-di-apple-potrebbe-avere-piu-utenti-di-spotify/ Thu, 02 Apr 2015 17:29:12 +0000 http://www.datamanager.it/?p=72617 Uno studio afferma che Beats potrebbe raggiungere un numero enorme di utenti, superiore anche a quello di Spotify Attualmente Spotify è il servizio di streaming musicale più utilizzato al mondo. La piattaforma svedese conta 60 milioni di utenti, di cui 15 milioni a pagamento. Questi numeri sembrano difficili da battere ma secondo uno studio statunitense […]

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Uno studio afferma che Beats potrebbe raggiungere un numero enorme di utenti, superiore anche a quello di Spotify

Attualmente Spotify è il servizio di streaming musicale più utilizzato al mondo. La piattaforma svedese conta 60 milioni di utenti, di cui 15 milioni a pagamento. Questi numeri sembrano difficili da battere ma secondo uno studio statunitense c’è qualcuno che potrebbe superare Spotify. Inaspettatamente, il prescelto non sarebbe TIDAL, la nuova piattaforma di Jay Z a cui partecipano numerose popstar internazionali, ma il sottovalutato Beats di Apple.

Beats potrebbe raggiungere 75 milioni di utenti

MIDia Research ha condotto uno studio sull’utilizzo dello streaming musicale da parte degli utenti statunitensi. Il 20% del campione sarebbe disposto a pagare ad Apple 8 dollari al mese per ascoltare musica su ogni dispositivo, compresi ovviamente quelli che non sono legati alla Mela. La percentuale sale al 28% se si considerano solo i possessori di iPhone e iPad. La società di analisi ha inoltre stimato che solo il 15% dei 500 milioni di utenti Beats potrebbe avere un’utenza potenziale di ben 75 milioni di unità.

Il servizio creato dal rapper Dr Dre è stato acquisito da Apple per 2,5 miliardi di dollari ma ancora non ha rivelato il suo pieno potenziale. La Mela sta cercando di rilanciarlo attraverso una riorganizzazione della società e nei mesi scorsi ha stretto diversi accordi con le maggiori etichette discografiche. L’azienda di Cupertino, che ha brevettato un sistema di riconoscimento facciale per l’autenticazione, pare che abbia anche intenzione di rendere l’app preinstallata su tutti i propri device mobili e di ridurne il costo mensile di abbonamento per i servizi premium. Inoltre, diversi siti specializzati hanno rilanciato la notizia che Apple sia interessata anche allo streaming video e che abbia contattato i grandi network statunitensi per trasmettere i loro contenuti su una nuova piattaforma proprietaria.

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Apple: a giugno il nuovo iTunes https://www.datamanager.it/2015/03/apple-giugno-itunes/ Fri, 06 Mar 2015 19:30:49 +0000 http://www.datamanager.it/?p=70853 La Mela ha l’asso nella manica: un software musicale rinnovato e orientato allo streaming per battere Spotify. Ma ci sarà da attendere Mancano solo tre giorni all’evento in cui Apple svelerà ulteriori dettagli sul suo Apple Watch. L’occasione dovrebbe essere la migliore per presentare al mondo anche una nuova linea di computer sia desktop che portatili […]

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La Mela ha l’asso nella manica: un software musicale rinnovato e orientato allo streaming per battere Spotify. Ma ci sarà da attendere

Mancano solo tre giorni all’evento in cui Apple svelerà ulteriori dettagli sul suo Apple Watch. L’occasione dovrebbe essere la migliore per presentare al mondo anche una nuova linea di computer sia desktop che portatili e in particolar modo un nuovo taglio di MacBook Air da 12 pollici. Varie  indiscrezioni affermavano come, sempre il 9 marzo, Apple avrebbe mostrato la nuova veste di iTunes o comunque di un servizio musicale ad esso connesso e specifico per lo streaming. A quanto pare quest’ultima novità si farà ancora attendere, almeno fino a giugno quando ci sarà l’evento dedicato agli sviluppatori WWDC 2015.

iTunes e Beats Music

Secondo portali specializzati come 9to5Mac, il nuovo programma di Apple sarà il risultato della combinazione tra iTunes e Beats Music, azienda acquistata nel 2014 dalla Mela. Il sito afferma come il servizio verrà annunciato durante l’evento estivo assieme a ulteriori novità come la beta di iOS 8.4 o addirittura una preview di iOS 9, anche se pensiamo che sia molto difficile. Per quanto riguarda iTunes, le informazioni questa volta non arriverebbero da una fonte interna ad Apple ma da esponenti dell’industria musicale che avrebbero stretto già i primi accordi con l’azienda di Cupertino. Secondo gli analisti, Apple avrebbe preferito focalizzare il futuro dei suoi contenuti multimediali più sullo streaming che sul download visto che il trend sembra oramai confermato: la gente preferisce utilizzare piattaforme cloud piuttosto che ascoltare brani salvati in locale, se non altro per la varietà di scelta che un servizio come Spotify permette. In realtà Apple in passato aveva provato a realizzare un ibrido del genere con iTunes Match, una funzione con cui salvare i brani della propria libreria sulla nuvola e accedervi solo in streaming senza scaricarli: un’opzione che però costava caro al traffico dati così da renderla praticamente inutile in mobilità.

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Apple assolda dj della BBC per Beats e iTunes Radio https://www.datamanager.it/2015/02/apple-assolda-dj-bbc-per-beats-itunes-radio/ Tue, 17 Feb 2015 18:29:32 +0000 http://www.datamanager.it/?p=69803 Apple ha assunto Zane Lowe, dj neozelandese della BBC. L’azienda di Cupertino ritiene che possa aiutarla a far crescere iTunes Radio e Beats Apple sta cercando la sua strada per farsi largo nel mercato dello streaming musicale dominato da Spotify, che ha superato i 60 milioni di utenti di cui 15 a pagamento. La Mela sta […]

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Apple ha assunto Zane Lowe, dj neozelandese della BBC. L’azienda di Cupertino ritiene che possa aiutarla a far crescere iTunes Radio e Beats

Apple sta cercando la sua strada per farsi largo nel mercato dello streaming musicale dominato da Spotify, che ha superato i 60 milioni di utenti di cui 15 a pagamento. La Mela sta quindi provando a espandere l’utenza dei propri servizi Beats e iTunes Radio attraverso l’acquisizione di know how non solo da parte di tecnici ma anche di esperti nell’ambito musicale. L’azienda di Cupertino, che pare proprio stia lavorando su una vera e propria autonomous car, ha infatti annunciato di aver assunto Zane Lowe, dj neozelandese che lavora a BBC Radio 1. “È un music curator leggendario, non vediamo l’ora di averlo nel nostro team musicale”, ha spiegato Apple.

Nella sua carriera, Lowe non solo ha lavorato in programmi radiofonici di successo ma ha anche contribuito al successo di diversi artisti internazionali come Adele, Ed Sheeran e Arctic Monkey. Il ruolo che il dj avrà all’interno di Apple non è ancora stato chiarito ma si presume che lavorerà inizialmente in iTunes e iTunes Radio nella creazione di contenuti musicali in esclusiva.

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